Riforma del Codice deontologico forense: contenuti e impatto
La riforma del Codice deontologico forense rafforza riservatezza, lealtà e indipendenza dell’avvocato, con nuove regole su processo, ADR e negoziazione assistita.
La riforma del Codice deontologico forense rafforza riservatezza, lealtà e indipendenza dell’avvocato, con nuove regole su processo, ADR e negoziazione assistita.
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
Dal 15 gennaio 2026 sarà operativo l’Arbitro Assicurativo, nuovo organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia assicurativa.
Una recente ordinanza della Cassazione interviene sul recupero dei crediti IVA indicati in dichiarazioni tardive oltre i 90 giorni. La Suprema Corte chiarisce che la tardività non basta: prima della riscossione, l’Agenzia delle Entrate deve verificare se il credito sia stato effettivamente compensato o rimborsato.
Il Testo Unico sulla Sicurezza attribuisce al dirigente e al delegato ruoli distinti nella gestione della prevenzione aziendale. La differenza tra responsabilità originaria e responsabilità derivativa incide sulla governance interna e sulla possibile esposizione penale del datore di lavoro. Una lettura chiara dei due modelli aiuta imprese e…
La CGUE, con la sentenza C‑767/23 Remling del 26 marzo 2026, ribadisce l’obbligo per i giudici nazionali di ultima istanza di motivare sempre in modo specifico la scelta di non effettuare un rinvio pregiudiziale ai sensi dell’art. 267.3 TFUE.
Delibazione della sentenza ecclesiastica: come ottenere il riconoscimento civile in Italia della nullità matrimoniale e gli adempimenti.
European Chips Act: 43 miliardi per rafforzare la produzione di semiconduttori e la sovranità tecnologica dell’Europa entro il 2030
Il tatuaggio è passato da fenomeno controculturale a settore strutturato, con oltre il 12% degli italiani tatuati (ISS 2018, Eurobarometro 2023). L’attività è regolata da normative regionali, linee guida ISPESL e direttive UE (REACH Tattoo)
La crescita di radio digitali, web radio, Web TV, podcast e servizi di streaming sta ridisegnando il panorama italiano dei media. La distinzione tra editori tradizionali e creatori digitali si assottiglia, ma il quadro normativo resta complesso