RIPARTI PARZIALI, ACCANTONAMENTI E MISURE CAUTELARI
A colpi di pronunce giudiziali, la singolare vicenda di un progetto di riparto parziale nei 10 anni successivi alla sua presentazione.
A colpi di pronunce giudiziali, la singolare vicenda di un progetto di riparto parziale nei 10 anni successivi alla sua presentazione.
Il Testo Unico sulla Sicurezza attribuisce al dirigente e al delegato ruoli distinti nella gestione della prevenzione aziendale. La differenza tra responsabilità originaria e responsabilità derivativa incide sulla governance interna e sulla possibile esposizione penale del datore di lavoro. Una lettura chiara dei due modelli aiuta imprese e...
Il Tribunale di Trani (ordinanza n. 105/2026 del 29/1/2026) ha affrontato il tema della competenza territoriale dell’Organismo di mediazione. Una compagnia assicuratrice, dopo aver indennizzato un’assicurata per l’incendio di un’autogru industriale, agisce in surrogazione chiedendo la restituzione della somma pagata alla società locataria, sulla...
La Corte di Cassazione interviene sul tema della retribuzione dei lavoratori somministrati e chiarisce un punto spesso contestato nella prassi aziendale: il premio di produzione. Le recenti decisioni affermano che la parità di trattamento economico è inderogabile. Un principio con impatti operativi per imprese e agenzie.
European Chips Act: 43 miliardi per rafforzare la produzione di semiconduttori e la sovranità tecnologica dell’Europa entro il 2030
Il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 91 ridefinisce il sistema di tutela contro le discriminazioni di genere nel lavoro, superando l’ipotesi di soppressione delle Consigliere di parità territoriali. Il nuovo assetto conferma il loro ruolo autonomo e di prossimità, riformandone requisiti e funzioni, e introduce un coordinamento strutturato con l’Organismo...
Responsabilità civile dell’intelligenza artificiale: regole, prove e garanzie per stabilire chi risponde dei danni causati dall’IA.
Cassazione 21405/2026: quando la rappresentanza sostanziale nella mediazione è valida e quali poteri deve avere il delegato.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27709/2025, ha chiarito un principio fondamentale: se il debitore contesta il credito, la presunzione di pagamento non può operare.
Analisi di un'ordinanza del Tribunale sul pubblico impiego privatizzato: trasparenza, motivazione e tutela cautelare nelle procedure valutative interne, con focus sul caso di un docente del Conservatorio di Padova