L’ Arbitro Assicurativo: un nuovo sistema di risoluzione delle controversie
Dal 15 gennaio 2026 sarà operativo l’Arbitro Assicurativo, nuovo organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia assicurativa.
Dal 15 gennaio 2026 sarà operativo l’Arbitro Assicurativo, nuovo organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia assicurativa.
A colpi di pronunce giudiziali, la singolare vicenda di un progetto di riparto parziale nei 10 anni successivi alla sua presentazione.
Con la sentenza n. 419/2026 dell’11 marzo 2026, il Tribunale di Brescia ha affermato che il limite dei 24 mesi previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 81/2015 non si applica alle missioni svolte nell’ambito di un contratto di somministrazione a tempo indeterminato.
Delibazione della sentenza ecclesiastica: come ottenere il riconoscimento civile in Italia della nullità matrimoniale e gli adempimenti.
La disciplina della legittima difesa, ampliata dagli interventi del 2006 e del 2019, è stata ritenuta compatibile con la Costituzione solo grazie a un’interpretazione rigorosa della giurisprudenza. Restano centrali i requisiti del pericolo attuale, della necessità e della proporzione della reazione.
Il tatuaggio è passato da fenomeno controculturale a settore strutturato, con oltre il 12% degli italiani tatuati (ISS 2018, Eurobarometro 2023). L’attività è regolata da normative regionali, linee guida ISPESL e direttive UE (REACH Tattoo)
La crescita di radio digitali, web radio, Web TV, podcast e servizi di streaming sta ridisegnando il panorama italiano dei media. La distinzione tra editori tradizionali e creatori digitali si assottiglia, ma il quadro normativo resta complesso
L'adozione dell'intelligenza artificiale in azienda comporta obblighi giuridici precisi. Con l'AI Act e la legge italiana n. 132/2025, la consulenza legale diventa parte integrante di qualsiasi progetto di integrazione tecnologica.
Le De.Co. non sono marchi di qualità né certificazioni commerciali. La Corte costituzionale (sentenza n. 75/2023) ha chiarito che sono strumenti culturali e identitari, senza effetti sul mercato e compatibili con il diritto UE.
Greenwashing imprese: dal 27 settembre 2026 nuove regole UE impongono trasparenza, stop claim ambientali generici e più controlli.