Clausola “visto e piaciuto”, mala fede e riflessioni comparatistiche
Con l’ordinanza n. 27968/2025, la Corte di Cassazione ribadisce un principio chiave: questa clausola non esonera dalla garanzia se i vizi sono stati dolosamente occultati.
Approfondimenti su diritto civile, penale, amministrativo e le ultime sentenze rilevanti per la professione forense
Con l’ordinanza n. 27968/2025, la Corte di Cassazione ribadisce un principio chiave: questa clausola non esonera dalla garanzia se i vizi sono stati dolosamente occultati.
Cassazione: legittimo il licenziamento per giusta causa di una docente per falsa dichiarazione su incarichi nel pubblico impiego e stabilizzazione indebita
Il Tribunale di Milano, con decreto del 4 dicembre 2025, ha applicato il nuovo comma 1-bis dell’art. 29 D.Lgs. 276/2003, introdotto dal D.L. 19/2024. La norma impone che nei contratti di appalto e…
La Cassazione conferma il licenziamento per giusta causa per uso improprio del PC aziendale, legittimando i controlli se trasparenti e previsti da policy interne.
La CGT di Foggia annulla un avviso di accertamento per violazione del contraddittorio endoprocedimentale e mancata motivazione rafforzata, applicando l’art. 6-bis dello Statuto del contribuente. Un…
Con l’ordinanza n. 25525/2025, la Cassazione chiarisce che il buono pasto spetta anche ai lavoratori turnisti della pubblica amministrazione, se l’orario supera le sei ore e la mensa non è…
Il magistrato onorario che opti per il regime di esclusività è incompatibile con l'iscrizione all'Albo professionale forense e alla Cassa; viene pertanto iscritto al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) dell’assicurazione generale obbligatoria dell’INPS. Qualora venga meno tale opzione sarà possibile iscriversi nuovamente ad un Albo professionale forense, e quindi alla Cassa, anche laddove il professionista risulti essere già pensionato.