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Sei un iscritto Cassa Forense e vuoi approfondire una tematica Previdenziale e Assistenziale? Seleziona la categoria di tuo interesse, inserisci il tuo codice meccanografico e il testo della domanda, utilizzando un massimo di 180 caratteri. Selezioneremo i quesiti più interessanti e pertinenti e pubblicheremo in questa sezione la risposta. Si precisa che le domande dovranno avere CARATTERE GENERALE, ai quesiti posti in termini PERSONALI non verrà data risposta e non potranno essere pubblicati. Per domande di tipo personale sulla propria posizione previdenziale, è sempre possibile contattare il nostro servizio di informazione al numero 06 87 40 40 40 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00

Le nostre risposte

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11/01/2022
› PREVIDENZA

Il versamento di un anno alla Gestione Separata INPS mi vale ai fini della pensione? Se sì, mediante cumulo gratuito, totalizzazione ovvero ricongiunzione onerosa? Ed in tale ultimo caso, come si calcola l'importo di ricongiunzione?

Sulla base della normativa vigente i contributi versati alla gestione separata INPS non possono essere oggetto di ricongiunzione. Essi possono formare oggetto di totalizzazione e cumulo, le cui domande, tuttavia, possono essere presentate solo in sede di pensionamento alla maturazione dei requisiti previsti.

15/11/2021
› ASSISTENZA

Qual è l'importo del contributo per familiari non autosufficienti (ART. 6 lett. b) per l'anno in corso 2021?

L'importo è pari a € 4.000,00 pro capite, in favore dei figli e coniugi degli iscritti, e € 2.000,00 pro capite, in favore dei genitori degli iscritti

12/11/2021
› DIRITTO

Quali sono le modalità da seguire con la Cassa per ottenere immediatamente, ai sensi della convenzione fra Italia e Tunisia di cui alla L 25/5/1981, n. 388, l'eliminazione della ritenuta IRPEF sulla pensione corrisposta ad un avvocato residente in Tunisia

Ai fini dell’ottenimento della defiscalizzazione della pensione in Italia, in quanto residente in paesi esteri per i quali sia in essere specifica convenzione, sussiste specifico modulo predisposto dall’Agenzia delle Entrate, attraverso il quale l’Ufficio delle imposte del nuovo Stato di residenza dovrà dichiarare che il professionista è iscritto in quella anagrafe tributaria e che ivi pagherà le imposte dovute anche per il trattamento previdenziale corrisposto dalla Cassa Forense. Tale diritto decorre trascorsi n. 184 giorni di residenza estera. L’applicazione della defiscalizzazione sulla pensione forense avverrà dal mese in cui perverrà la suddetta dichiarazione e con effetto dal mese di gennaio del medesimo anno. La restituzione delle ritenute d’imposta operate in tale anno avverrà nel successivo mese di dicembre, nel quale sarà applicato il conguaglio fiscale di fine anno

21/10/2021
› PREVIDENZA

Ai fini del calcolo dell'assegno pensionistico quale reddito viene considerato per gli anni oggetto di riscatto?

Come disposto dall’art. 33 del Regolamento Unico della Previdenza gli anni per i quali è stato esercitato il riscatto comportano un aumento di anzianità di effettiva iscrizione e integrale contribuzione pari al numero degli anni riscattati

21/10/2021
› PREVIDENZA

Per sapere se uno è in regola coi versamenti e per sanare eventuali irregolarità (eventualmente ancora non rilevate dalla Cassa) come si deve procedere?

Ogni iscritto può verificare la Sua posizione personale nell’estratto conto del proprio accesso riservato seguendo il percorso infoprevidenziali-datiprevidenziali-estrattocontributivo . In tale sezione troverà gli importi dovuti e quelli versati per ogni anno di iscrizione e potrà accedere al singolo anno posizionandosi nel simbolo della “lentina” di dettaglio. Per sanare eventuali irregolarità non ancora oggetto di accertamento da parte della Cassa è possibile avvalersi dell’istituto della regolarizzazione spontanea ex art. 76 del Regolamento Unico della Previdenza la cui domanda dovrà essere inoltrata telematicamente sempre dal proprio accesso riservato. Tale istituto consente di ridurre le sanzioni alla metà e di accedere ad un piano rate triennale (una rata l’anno) qualora il debito contributivo complessivo sia superiore ad euro 1.000. Per debiti superiori ad euro 10.000 si potrà accedere a rateazione quinquennale

21/10/2021
› PREVIDENZA

Gli avvocati regolarmente iscritti all' Ordine che sono anche dipendenti statali (presso una scuola), come devono procedere nella conciliazione delle due gestioni della dichiarazione reddituale e nell'invio del modello 5?

I professionisti iscritti alla Cassa, che svolgono attività compatibili con la professione forense, dovranno dichiarare alla Cassa tramite modello 5 i dati reddituali professionali dichiarati presso i competenti uffici fiscali con il codice di attività 691010 proprio degli studi legali.

21/10/2021
› ASSISTENZA

Per la domanda del bando 4/2021 acquisto di beni informatici per lo studio non ho la fattura di acquisto del pc e del monitor poiché sono in regime forfettario e non ho bisogno della fattura. E' sufficiente allegare contabile del bonifico con la descrizione di quanto acquistato?

Nella fattispecie rappresentata è possibile inviare la contabile del bonifico con la descrizione del bene acquistato. E’ opportuno precisare che il bando in questione è scaduto il 30 settembre 2021. Pertanto tale documentazione potrà essere inviata solo se trattasi di integrazione alla domanda effettuata entro il termine suddetto.

21/10/2021
› INFO CASSA

In caso di decesso dell'avvocato, nella fattura emessa dopo la morte per il pagamento di compensi va inserito il 4% cnpa?

Si informa che per le fatture emesse dopo la cancellazione dall'Albo e conseguentemente dalla Cassa in corso d'anno, a seguito del decesso del professionista, qualora la Partita IVA non sia stata ancora chiusa, le stesse dovranno essere assoggettate al contributo integrativo del 4%. Ciò in considerazione del fatto che i dati reddituali relativi all'anno del decesso dovranno essere dichiarati a mezzo del modello 5 dell'anno successivo, da inviarsi a cura degli eredi, con il quale peraltro dovranno essere corrisposte dagli stessi, se dovute, le relative eccedenze. Per le fatture emesse negli anni successivi al decesso per i quali non sussistono più adempimenti contributivi e dichiarativi presso la Cassa da parte degli eredi è opportuno rivolgersi a un consulente di fiducia.

21/10/2021
› INFO CASSA

E' possibile pagare solo una parte dei contributi con la Forens Card e il resto direttamente in un'unica soluzione ?

Il pagamento tramite Forense Card è previsto tramite accesso alla posizione personale ed esclusivamente per gli importi esposti in riscossione dalla Cassa. Ad esempio o singola rata dei contributi minimi o rate dell’autoliquidazione del modello 5.

18/10/2021
› PREVIDENZA

Mi è pervenuta la comunicazione con la richiesta del debito per contribuzione scaduta, da versare entro il 31/10/2021, posso versare con F24 o tramite PagoPa?

No, per questa tipologia di richiesta di somme dovute, ai fini dell’ammissione all’esonero parziale, si raccomanda di utilizzare esclusivamente le modalità di bonifico bancario indicate nella pec della Cassa ed entro il termine del 31/10/2021.