Cfnews.it risponde

Inviaci una domanda

Sei un iscritto Cassa Forense e vuoi approfondire una tematica Previdenziale e Assistenziale? Seleziona la categoria di tuo interesse, inserisci il tuo codice meccanografico e il testo della domanda, utilizzando un massimo di 180 caratteri. Selezioneremo i quesiti più interessanti e pertinenti e pubblicheremo in questa sezione la risposta. Si precisa che le domande dovranno avere CARATTERE GENERALE, ai quesiti posti in termini PERSONALI non verrà data risposta e non potranno essere pubblicati. Per domande di tipo personale sulla propria posizione previdenziale, è sempre possibile contattare il nostro servizio di informazione al numero 06 51 43 53 40 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00

Le nostre risposte

Stampa la pagina

Cerca la risposta ad un tuo quesito filtrando le risposte per categoria di appartenenza e/o inserendo una o più parole chiave.

14/09/2022
› ASSISTENZA

In relazione al bando di assistenza n. 5/22, per il relativo rimborso è sufficiente una fattura/ricevuta intestata ad una persona fisica ?

Con riferimento al bando n. 5/2022 ai fini dell’ammissibilità della domanda di partecipazione, e fermo restando la verifica della documentazione completa da allegare all’istanza e degli ulteriori requisiti previsti, è possibile trasmettere una fattura/ricevuta attestante la spesa sostenuta per il corso frequentato, intestata al richiedente, anche senza l’indicazione della partita Iva. Si ricorda che, come previsto all’art. 5 del bando, oltre alla copia della fattura/ricevuta relativa alla spesa sostenuta, occorre inviare copia dell’attestato di frequenza, con l’indicazione della data di conclusione e del numero di ore di durata del corso di specializzazione.

14/09/2022
› PREVIDENZA

Ho pagato i contributi nella misura di 1/4, avendo i requisiti previsti dalla normativa, posso decidere anche dopo la cancellazione di integrare l'importo versato, così da vedermi riconosciuto un anno pieno di contribuzione anziché sei mesi? Ed eventualmente va fatta specifica istanza e/o comunicazione o basta pagare il bollettino generato nell'area riservata?

L’integrazione del contributo minimo soggettivo per i primi otto anni di iscrizione Albo/Cassa, al fine di avere il riconoscimento dell’intero anno previdenziale, è possibile anche dopo la cancellazione dagli Albi e dalla Cassa generando i bollettini presenti nella propria area personale il cui accesso rimane in essere.

14/09/2022
› PREVIDENZA

Sono pensionato INPS e da 12 anni esercito l'attività di avv.to. Ho pagato i contributi minimi. Se mi cancello ho diritto ad una pensione?

Il professionista che raggiunta l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia, ovvero 70 anni, può vantare almeno 5 anni ma meno di 35 anni di effettiva iscrizione e integrale contribuzione, può richiedere il trattamento di pensione di vecchiaia contributiva, il cui calcolo della quota di base è effettuato secondo i criteri previsti dalla Legge n.335/1995 e successive modifiche in rapporto al montante contributivo formato dai contributi soggettivi versati entro il tetto reddituale. La pensione di vecchiaia contributiva non prevede la corresponsione dell’integrazione al minimo di cui all’art.48 del Regolamento Unico.

13/09/2022
› ASSISTENZA

Per partecipare al bando di assistenza a familiare non autosufficiente, è necessario che il genitore faccia parte del medesimo nucleo familiare dell'iscritto?

Ai fini dell’assistenza dei familiari non autosufficienti, portatori di handicap o malattie invalidanti è richiesta, nei confronti del professionista iscritto alla Cassa, l’assistenza in via esclusiva del coniuge, figli o genitori, con invalidità grave prevista dall’art. 3, comma 3, della L. 104/92, attestata da certificazione ASL o accertata con provvedimento giudiziale definitivo, non ricoverati a tempo pieno.

13/09/2022
› ASSISTENZA

Per percepire l'indennità di maternità è necessario essere in regola solo con le comunicazioni reddituali annuali o anche con tutti i pagamenti dei contributi?

Condizione indispensabile perché l’indennità di maternità sia concessa è che la professionista sia iscritta alla Cassa con decorrenza non posteriore alla data del parto. Va da se che l’iscrizione alla Cassa è connaturata a tutti gli obblighi dichiarativi e contributivi previsti dalla norma. La domanda può essere inoltrata direttamente alla Cassa in via telematica collegandosi al sito www.cassaforense.it - “Accessi riservati - posizione personale – istanze on line, unitamente alla certificazione richiesta e presentata, a pena di decadenza, a decorrere dal compimento del 6° mese di gravidanza (26ma settimana di gestazione) fino al termine perentorio di 180 giorni dal parto.

13/09/2022
› PREVIDENZA

Ho ottenuto la rateizzazione degli importi da versare per riscattare due anni di pratica forense. La prima rata è per ottobre 2022, le prossime due sono previste per il 2023 e il 2024. Nel caso di pagamento di una rata e successiva cancellazione dalla cassa, le altre due rate si possono pagare alle scadenze stabilite (2023 e 2024) o devono essere pagate prima della cancellazione (per non perdere la possibilità di riscatto)?

Il pagamento del riscatto in forma rateizzata rimane in essere anche dopo la cancellazione dagli Albi e dalla Cassa. Il professionista può regolarmente avvalersi del piano rate già predisposto e generare i bollettini di pagamento alle scadenze previste nel Suo accesso riservato che rimane attivo.

13/09/2022
› PREVIDENZA

Sono iscritto alla Cassa dal 01/01/1986 e negli anni successivi ho iniziato anche l'attività di insegnamento presso le scuole superiori di secondo grado. Ho diritto ad avere la pensione come avvocato al raggiungimento del compimento dei 65 anni oltre a quella di docente?

I due trattamenti previdenziali possono coesistere. Nel caso di Cassa Forense è previsto il trattamento di pensione di vecchiaia al raggiungimento dei 70 anni di età con almeno 35 anni di effettiva iscrizione e integrale contribuzione. A partire dal 65° anno di età, sempre con almeno i 35 anni di anzianità previdenziale, è possibile accedere al trattamento di pensione di vecchiaia anticipata. In questo caso con un numero di anni di anzianità previdenziale compreso tra 35 e 39 è prevista una decurtazione permanente dell’importo di pensione, dello 0,41% per ogni mese di anticipo rispetto all’età anagrafica dettata dalla norma (70 anni), decurtazione che non è prevista in presenza di almeno 40 anni di effettiva iscrizione e integrale contribuzione.

13/09/2022
› PREVIDENZA

Quali documenti sono necessari per riscattare gli anni di praticantato ? Cosa si intende per "praticantato ritenuto efficace ai fini del compimento della pratica"? Quali sono attualmente i costi di riscatto?

Per avvalersi del riscatto è sufficiente inviare la domanda telematica disponibile all’interno del proprio accesso riservato compilando tutti i campi necessari richiesti. E’ possibile riscattare massimo tre anni di praticantato (con o senza abilitazione), massimo 4/5 anni del corso di laurea (a seconda che si tratti del vecchio o del nuovo ordinamento) e massimo due anni per il servizio militare obbligatorio o servizio civile sostitutivo o equiparato. Il contributo, dovuto a titolo di riscatto, deve assicurare la riserva matematica necessaria per la copertura assicurativa relativa al periodo riscattato e non può essere comunque inferiore, per ciascun anno riscattato, ad un importo corrispondente alla somma dei contributi minimi (soggettivo e integrativo) dell'anno di presentazione della domanda.

30/08/2022
› PREVIDENZA

Esiste un minimo contributivo per non perdere gli anni di contribuzione versati alla Cassa Forense in caso di cancellazione dall'Albo e passaggio a lavoratore dipendente e quindi INPS?

L’anzianità contributiva risultante al momento del calcolo di ricongiunzione deve essere determinata tenendo conto sia dei periodi regolarmente coperti da contribuzione sia del complesso dei periodi ricongiunti espressi parimenti in valori interi trascurando le frazioni di anno inferiori a sei mesi e computando per un anno quelle pari o superiori. Sostanzialmente possono essere oggetto di ricongiunzione periodi coperti da contribuzione non inferiori a 26 settimane

30/08/2022
› PREVIDENZA

La contribuzione volontaria è totalmente deducibile anche per chi adotta il regime fiscale forfettario?

Con riferimento ai contribuenti che adottano il c.d. “regime forfetario” la deduzione dei contributi previdenziali avviene al momento della determinazione del reddito, secondo particolari regole previste per tali regimi agevolati. InvitandoLa comunque a rivolgersi ad un Suo consulente di fiducia, si precisa che ai fini della deduzione si indicano solo i contributi obbligatori (e non anche i modulari versati facoltativamente alle casse di previdenza).