CFnews.it risponde

Inviaci una domanda

Sei un iscritto Cassa Forense e vuoi approfondire una tematica Previdenziale e Assistenziale? Seleziona la categoria di tuo interesse, inserisci il tuo codice meccanografico e il testo della domanda, utilizzando un massimo di 180 caratteri. Selezioneremo i quesiti più interessanti e pertinenti e pubblicheremo in questa sezione la risposta. Si precisa che le domande dovranno avere CARATTERE GENERALE, ai quesiti posti in termini PERSONALI non verrà data risposta e non potranno essere pubblicati.

Le nostre risposte

Cerca la risposta ad un tuo quesito filtrando le risposte per categoria di appartenenza e/o inserendo una o più parole chiave.

› PREVIDENZA

Qual era la scadenza per il pagamento del contributo modulare volontario per l'anno 2018? Come faccio a pagarlo se ho dimenticato di versarlo?

Il termine di pagamento per il contributo modulare volontario è fissato al 31 dicembre di ogni anno. Il mancato pagamento equivale a rinuncia successiva, non è consentito il versamento tardivo.

› PREVIDENZA

È prevista per il 2019 una rivalutazione secondo i canoni istat dei trattamenti pensionistici a carico della Cassa?

Ai sensi di quanto previsto dall'art. 14 del Regolamento delle Prestazioni Previdenziali il Consiglio di Amministrazione della Cassa ha recentemente deliberato la rivalutazione delle pensioni sulla base dell'indice Istat dei prezzi al consumo nella misura del 2,2%, fermo restando l'approvazione da parte dei Ministeri Vigilanti. Tale rivalutazione avrà decorrenza a partire da Gennaio 2019

› PREVIDENZA

Cumulo gratuito quali sono le modalità e il tempo per la domanda e a chi va presentata?

L’istituto della Pensione in Cumulo, così come ridisegnato dalla Legge di Bilancio 2017 consente l'accesso al pensionamento anticipato per i lavoratori e professionisti con contribuzione ripartita su più gestioni previdenziali. Unico limite del Cumulo è quello di non essere già titolare di pensione in una delle gestioni interessate, nonché la possibilità di richiederlo solo alla maturazione dell'età pensionabile. La relativa domanda deve essere presentata presso l’Ente Previdenziale dove è stata accreditata l’ultima contribuzione; sarà quindi quest’ultimo ad avviare il procedimento nei confronti degli altri Enti dove sono presenti i contributi da cumulare.

› PREVIDENZA

L'integrazione al trattamento minimo richiede di arrivare all'età anagrafica massima o può essere concessa anche prima, sia pure condizionando l'effettivo pagamento al raggiungimento dell'età pensionabile? In altre parole, per avere diritto all'integrazione, sempre che ne sussistano i requisiti reddituali, devo lavorare fino a 70 anni o potrei averne diritto anche se cessassi prima la professione?

Allo stato attuale della normativa previdenziale forense, sussistendone gli altri presupposti e requisiti regolamentari, è dovuta anche in caso di pensione di vecchiaia retributiva anticipata.

› PREVIDENZA

Qual è la sorte dei contributi versati da un iscritto che chieda la cancellazione prima di 69 anni di età e di 34 di contribuzione avendo più di 5 anni di anzianità contributiva che poi svolga attività lavorativa INPS?

Ove tali contributi non vengono valorizzati dall'iscritto mediante totalizzazione, cumulo o ricongiunzione con altra gestione previdenziale, formano il montante su cui viene calcolata la pensione di vecchiaia contributiva, erogata da Cassa Forense a richiesta dell'interessato che abbia compiuto almeno 69 anni di età. Dal 1 gennaio del 2021 per accedere a detto trattamento occorreranno almeno 70 anni di età

› PREVIDENZA

La laurea può essere riscattata dall'ultra 45 enne come previsto dalla legge oppure vale per gli iscritti unicamente la regola della Cassa Forense?

Per gli iscritti a Cassa Forense l'istituto è disciplinato dal "Regolamento per il riscatto di cui all'art. 24 della Legge 141/1992" che, all'art. 1, individua i soggetti legittimati e, all'art. 2, gli anni riscattabili.

› PREVIDENZA

Con 65 anni di età e 40 anni di contributi avrò diritto alla pensione senza penalizzazioni e potrò continuare a svolgere l'attività senza dovermi cancellare dall'albo?

La pensione di vecchiaia, con o senza anticipazione, a differenza della pensione di anzianità, non comporta la necessaria cancellazione dall'Albo. L'iscritto che accede al trattamento potrà, pertanto, proseguire l'attività professionale.

› ASSISTENZA

Sono state attivate per il 2019 delle convenzioni per l'acquisto di autovetture?

Sul portale convenzioni del sito Cassa Forense, a questo indirizzo " http://convenzioni.cassaforense.it/trasporti/ ", è possibile trovare tutte le convenzioni attive per l'acquisto di autoveicoli, motoveicoli e noleggio a lungo termine.

› PREVIDENZA

Quali sono i requisiti per accedere alla pensione di anzianità? Maturato il diritto da quando decorre?

A norma dell'art. 7 del Regolamento per le prestazioni previdenziali di Cassa Forense, la pensione di anzianità è corrisposta, a domanda dell’iscritto che abbia maturato 61 anni di età e almeno 39 anni di effettiva iscrizione e contribuzione alla Cassa (fino al 31.12.2019). Dal 1° gennaio 2020 saranno necessari 62 anni di età e almeno 40 anni di effettiva iscrizione e contribuzione alla Cassa. La corresponsione della pensione è in ogni caso subordinata alla cancellazione dall'albo degli avvocati e dall'albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. In caso dei reiscrizione ad uno degli albi suddetti la pensione di anzianità è sospesa, sino alla cancellazione dall'albo.

› PREVIDENZA

Quali sono le differenze principali tra la retrodatazione ed il riscatto?

Il riscatto e la retrodatazione sono istituti che consentono di recuperare anni ai fini previdenziali. La retrodatazione consente di recuperare anni di pratica fino a un massimo di cinque e può' essere esercitata esclusivamente entro sei mesi dalla comunicazione di avvenuta iscrizione da parte della Cassa. Tale istituto sposta a tutti gli effetti la decorrenza della iscrizione. Il riscatto consente di recuperare anni di pratica fino a un massimo di tre, il corso legale di laurea per un massimo di 4/5 anni a seconda se trattasi di vecchio o nuovo ordinamento e gli anni di servizio militare o civile a questi equiparato fino a un massimo di due. Tale istituto, che non sposta tuttavia la decorrenza della iscrizione, può essere utilizzato in ogni momento della propria vita professionale per aumentare l’anzianità ai fini previdenziali utile al raggiungimento del requisito pensionistico. Relativamente all'onere dei due istituti giova ricordare che mentre per la retrodatazione il costo è identico a quello originariamente previsto per gli anni di riferimento, per il riscatto l’onere dovuto è pari alla riserva matematica necessaria per la copertura assicurativa relativa al periodo riscattato e comunque non può essere inferiore, per ciascun anno riscattato, ad un importo pari alla somma dei contributi minimi (soggettivo di base ed integrativo) previsti per l’anno di presentazione della domanda.