Roberto Di Francesco

Firma digitale e Telematica nel processo

Qualcuno tempo fa mi ha chiesto, mostrandomi un atto cartaceo, “come posso apporre la firma digitale su questo foglio?”.
Con una penna, ho risposto scherzosamente.
Il tipo mi ha guardato un po’ sorpreso e perplesso: possibile che sia così semplice?
E no! Non si appone la firma digitale vergando un foglio, ma è comunque facile allo stesso modo.

Tribunale delle imprese: restyling all'italiana!

Nella foga delle cd. liberalizzazioni, con l’art. 2 del d.l. n° 1/2012, convertito in legge n° 27 del 2012, modificando il d.lgs. n° 168/2003 (Istituzione di sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intellettuale presso tribunali e corti d’appello), è stato istituito il c.d. Tribunale delle Imprese, estendendo la competenza delle già presenti Sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale, al contenzioso relativo alle società di capitali.

Leggiamo i numeri dell'avvocatura

L'avvocatura dà i numeri.
Più o meno negli ultimi tempi è questo il senso delle rilevazioni statistiche che annualmente l’ufficio attuariale di Cassa Forense registra, approfondisce e riporta a beneficio degli analisti.
Commentare questi numeri è affidato ad un abile pragmatico e ad un sognatore, forse un buon mix che solo l’interesse dei lettori potrà, a consuntivo, confermare.

Documenti informatici: nuove modalità operative

Dall’11 febbraio scorso sono entrate in vigore le norme dettate dal D.P.C.M. 13.11.2014 che detta le regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23-bis, 23-ter, 40 comma 1, 41 e 71 comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.

Ammissibilità del deposito telematico degli atti introduttivi nel pct

Molti di noi che hanno da tempo iniziato ad utilizzare la trasmissione telematica degli atti nei giudizi civili, si sono trovati di fronte alla questione inerente la possibilità o meno di depositare telematicamente anche gli atti introduttivi del giudizio.
Il problema in effetti non si era posto fino a quando alcune (isolate) decisioni hanno messo in dubbio tale possibilità spingendosi perfino a ritenere la nullità di tale pratica.

Notifiche telematiche ... la rivoluzione continua!

Tempo fa parlammo della possibilità per gli avvocati di notificare atti giudiziari direttamente ai destinatari, mediante trasmissione telematica con l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata, stabilito dall’art. 25 della legge di stabilità 2012.

Quando sarà disponibile il Modello 5/2026 e come potrà essere trasmesso a Cassa Forense?

A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.

Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.

Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.

Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.

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