Roberto Di Francesco

Le liberalizzazioni risolveranno i problemi dell'Italia?

Si fa un gran parlare di liberalizzazioni ma in modo, invero, sempre generico e raffazzonato, quando dovrebbe invece parlarsi di possibilità di esercitare ogni attività economica, lavorativa e/o professionale, con specifico riferimento ad ogni singolo settore.
Ed allora che significa liberalizzare?

Il nuovo Regolamento per la disciplina delle sanzioni, più vicino agli iscritti, nel segno del rinnovamento.

Con l’approvazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 23 dicembre 2010, e la successiva pubblicazione in G.U. il 30.12.2010, è divenuto realtà il Nuovo regolamento per la disciplina delle sanzioni, deliberato dal Comitato dei Delegati nella seduta del 23 luglio 2010. L’attento lavoro svolto, ha consentito alla Cassa di dotarsi di uno strumento aggiornato ai tempi e meglio adatto alle nuove esigenze, delle quali il precedente regolamento, risalente oramai all’anno 2000, non avrebbe potuto tenere conto (si pensi all’invio telematico del Modello 5, prima cartaceo).
Il nuovo regolamento ha perseguito, e soddisfatto, obiettivi di primaria importanza tra i quali l’introduzione di una maggiore flessibilità verso coloro che intendano regolarizzare spontaneamente la propria posizione contributiva e una rinnovata apertura e attenzione verso i nuovi iscritti.
Le nuove disposizioni, per decisione del Ministero non retroattive, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2011.

L'appello si informatizza

È l’ora della Corte di Appello!
Il prossimo 30 giugno 2015 si compie una ulteriore ed importante tappa del faticoso cammino del processo civile telematico.

Firma digitale: sottoscrizione dell'era moderna!

Con l’imminente definitiva operatività del processo civile telematico, anche la firma autografa, che noi tutti conosciamo e che ogni avvocato quotidianamente appone sugli atti giudiziari, sarà definitivamente soppiantata dalla c.d. firma digitale.
Sebbene in Italia la firma digitale abbia origini ormai lontane nel tempo (Legge Bassanini n. 59/1997 e D.P.R. 10 novembre 1997 n. 513), il suo quadro regolatorio è stato magmatico e lento.

Il processo civile telematico diventa obbligatorio

Nello scorso numero di Marzo 2013 (n. 3/13) di CF NEWS, abbiamo già evidenziato come dal 30 giugno 2014, in tutti i procedimenti civili, contenziosi o di volontaria giurisdizione, di competenza del Tribunale, il deposito di atti processuali e documenti dei difensori delle parti sarà effettuato esclusivamente in modo telematico.
Anche se, come tutte le novità, il Processo Civile Telematico appare difficile da recepire, ciò non deve creare allarmi o paure ingiustificate. Anzi!

Rinnovato il Regolamento delle sanzioni

Il Nuovo regolamento per la disciplina delle sanzioni, deliberato dal Comitato dei Delegati ed approvato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è divenuto realtà.
L’attento lavoro svolto, ha consentito alla Cassa di dotarsi di uno strumento aggiornato ai tempi e meglio adatto alle nuove esigenze, delle quali il precedente regolamento, risalente oramai all’anno 2000, non avrebbe potuto tenere conto (si pensi, tra tutti, all’invio telematico del Modello 5, prima cartaceo).

In caso di pensione di vecchiaia con integrazione al minimo, la contribuzione modulare genera una quota aggiuntiva di pensione oppure l'integrazione al minimo rimane invariata?

Come stabilito dall’art. 72.7 del nuovo Regolamento Unico della Previdenza Forense, la quota modulare e gli eventuali supplementi di pensione assorbono, sino a concorrenza, l’integrazione al trattamento minimo della pensione.

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