Immacolata Troianiello

A Rimini si presenta il progetto Censis-Cassa Forense. Disagi ed aspettative degli avvocati italiani

Cassa Forense è consapevole che l’avvocatura italiana sta vivendo una fase di passaggio destinata a ridelineare il suo futuro caratterizzata dalla necessità e determinazione a ridare ruolo e vigore ad una professione che ha visto negli ultimi anni indebolire fortemente il proprio ruolo e prestigio sociale. In quest’ottica ha deciso che è importante avere una reale cognizione della situazione in cui versano gli avvocati italiani e pertanto ha chiesto al Censis di accompagnarla nel suo lavoro, tramite l’avvio di un Piano di collaborazione triennale.

L'esonero un anno dopo

Superato il primo anno di rodaggio, il c.d. esonero inizia a mostrare i suoi punti di forza nonché le problematiche che invece necessitano di essere limate.
L’istituto in esame è il più innovativo che Cassa Forense abbia elaborato negli ultimi anni e nasce da una specifica indicazione della nuova legge professionale, la 247/12 all’art. 21 comma 8/9.

Veloce statistica sulle domande di esonero 2014

Ultimate le delibere sulle domande di esonero presentate nell’anno 2014, appare proficuo effettuare una ricognizione sulla tipologia delle stesse per evidenziare le peculiarità e le criticità.
L’art. 10 del Regolamento di attuazione dell’art. 21, commi 8 e 9 della L. 247/2012 attribuisce, a tutti gli iscritti alla Cassa,la facoltà (a determinate condizioni) di essere esonerati dal pagamento dei contributi minimi previsti per un determinato anno solare, fermo restando il riconoscimento dello stesso intero anno ai fini previdenziali.

Intervista alla neo Presidente OUA

Il Presidente neo eletto dell’Organismo Unitario dell’Avvocatura Mirella Casiello incontra i Delegati di Cassa Forense. E il suo primo atto ufficiale e la scelta ricaduta su Cassa Forense è indicativa dell’attenzione verso le varie componenti l’avvocatura, che apre nuovi scenari di intesa e collaborazione. Le chiediamo di esporci il suo programma.

Esonero ex art. 10: istruzioni per l'uso

L’art. 10 del Regolamento di attuazione dell’art. 21, commi 8 e 9 della L. 247/2012 attribuisce, a tutti gli iscritti alla Cassa la facoltà, a determinate condizioni, di essere esonerati dal pagamento dei contributi minimi previsti per un determinato anno solare, fermo restando il riconoscimento dell’intero anno ai fini previdenziali.

Il passaggio a tempo pieno come Giudice di Pace comporta la cancellazione da albo e Cassa? E, in caso di successivo ripensamento dopo i 70 anni, è possibile tornare a esercitare la professione forense con nuova iscrizione sia all’albo sia alla Cassa?

Il magistrato onorario che opti per il regime di esclusività è incompatibile con l'iscrizione all'Albo professionale forense e alla Cassa; viene pertanto iscritto al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) dell’assicurazione generale obbligatoria dell’INPS. Qualora venga meno tale opzione sarà possibile iscriversi nuovamente ad un Albo professionale forense, e quindi alla Cassa, anche laddove il professionista risulti essere già pensionato.

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