Giulio Pignatiello

Un anno di Giunta

Il 2017 è stato un anno ricco d’innovazioni e d’implementazioni per Cassa Forense. Uno dei momenti di svolta è sicuramente rappresentato dall’introduzione dal 1°marzo 2017 della “Carta Servizi”, documento di focale importanza per rendere sempre più trasparente ed operativo il dialogo tra l’ente ed i propri iscritti. Si tratta di un processo di comunicazione aperto e trasparente, che rende da subito l’idea della qualità e della tempistica seguita nella lavorazione delle singole istruttorie. Un’importante iniziativa fortemente voluta dalla “Governance” della Cassa e sostenuta dall’operatività degli uffici, che ha consentito alla Giunta Esecutiva di deliberare i provvedimenti relativi ad iscrizioni, cancellazioni, riscatti, pensioni, esoneri ed altro in tempi più chiari ed anche più rapidi, rendendo trasparente e tempestiva la comunicazione tra l’Ente e gli iscritti. Ma vediamo, seppur in maniera sintetica, i numeri che hanno contrassegnato il lavoro della Giunta in questo 2017 che sta ormai per terminare.

Rimborsi e pagamenti parziali nel nuovo Mod. 5

In questi giorni è stata attivata sul nuovo sito della Cassa Forense (www.cassaforense.it), attraverso l’Accesso Riservato alla propria posizione personale, la procedura per l’invio del modello 5/2015 in via telematica.
Il modello 5 è la comunicazione attraverso la quale tutti gli avvocati italiani, assolvendo al proprio obbligo dichiarativo, trasmettono al loro ente previdenziale i propri dati reddituali, ossia: “Reddito Professionale IRPEF” e “Volume d’affari IVA”.

Il Comitato rivede il Regolamento per la "rendita vitalizia"

Il Comitato dei Delegati, nella seduta del 23 settembre 2011, ha approvato un importante provvedimento, nell’interesse dei propri iscritti, atteso che sono state modificate alcune norme del vigente Regolamento per il recupero di anni d’iscrizione alla Cassa resi inefficaci per il mancato pagamento parziale di contributi prescritti”.
Ma vediamo nel concreto di cosa si tratta.

Un anno di Giunta: iscrizioni, cancellazioni ed altro

Il 2016 può essere considerato, per Cassa Forense, un anno di "assestamento" dopo lo "tsunami" provocato dalla piena attuazione della norma regolamentare che, in ossequio al disposto di cui all’art. 21 comma 8 della L. 247/2012, ha disciplinato il principio della contestuale iscrizione alla Cassa da parte di tutti gli iscritti all’Albo.

Esonero ex art. 10

Il Regolamento di attuazione dell’art. 21, commi 8 e 9, della legge 247 del 2012, all’art. 10, ha introdotto, a partire dall’anno 2014, la possibilità per l’iscritto di chiedere, per una sola volta e limitatamente ad un anno solare, l’esonero dal pagamento dei contributi minimi soggettivo ed integrativo, con il riconoscimento dell’intero periodo di contribuzione ai fini previdenziali.

Semplice focus sull'iscrizione obbligatoria

La fine dell’anno è solitamente l’occasione giusta per tirare le somme sull’attività svolta nel corso dell’anno.
Non poteva mancare a tale verifica il primo resoconto analitico della copiosa attività amministrativa posta in essere dagli uffici della Cassa Forense e dagli organi collegiali, tra il 2014 ed il 2015, per dare attuazione alla norma regolamentare che prescrive la contestuale iscrizione alla Cassa da parte di tutti gli iscritti all’Albo e diffondere le prime delibere interpretative adottate dal Consiglio d’Amministrazione per applicare la stessa nel modo più ragionevole possibile e giuridicamente corretto.

Quando sarà disponibile il Modello 5/2026 e come potrà essere trasmesso a Cassa Forense?

A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.

Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.

Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.

Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.

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