RIPARTI PARZIALI, ACCANTONAMENTI E MISURE CAUTELARI
A colpi di pronunce giudiziali, la singolare vicenda di un progetto di riparto parziale nei 10 anni successivi alla sua presentazione.
A colpi di pronunce giudiziali, la singolare vicenda di un progetto di riparto parziale nei 10 anni successivi alla sua presentazione.
La CGUE, con la sentenza C‑767/23 Remling del 26 marzo 2026, ribadisce l’obbligo per i giudici nazionali di ultima istanza di motivare sempre in modo specifico la scelta di non effettuare un rinvio pregiudiziale ai sensi dell’art. 267.3 TFUE.
Delibazione della sentenza ecclesiastica: come ottenere il riconoscimento civile in Italia della nullità matrimoniale e gli adempimenti.
La Suprema Corte, interviene nuovamente sul rapporto tra donazione e pregiudizio ai creditori, precisando i limiti applicativi dell’azione revocatoria in presenza di atti a titolo gratuito.
La Corte di Cassazione interviene sul tema della retribuzione dei lavoratori somministrati e chiarisce un punto spesso contestato nella prassi aziendale: il premio di produzione. Le recenti decisioni affermano che la parità di trattamento economico è inderogabile. Un principio con impatti operativi per imprese e agenzie.
European Chips Act: 43 miliardi per rafforzare la produzione di semiconduttori e la sovranità tecnologica dell’Europa entro il 2030
L'adozione dell'intelligenza artificiale in azienda comporta obblighi giuridici precisi. Con l'AI Act e la legge italiana n. 132/2025, la consulenza legale diventa parte integrante di qualsiasi progetto di integrazione tecnologica.
Le De.Co. non sono marchi di qualità né certificazioni commerciali. La Corte costituzionale (sentenza n. 75/2023) ha chiarito che sono strumenti culturali e identitari, senza effetti sul mercato e compatibili con il diritto UE.
La responsabilità nell’intelligenza artificiale emerge come nodo centrale del diritto contemporaneo: l’uso di sistemi algoritmici impone di mantenere chiara la catena decisionale, evitando la dissoluzione delle responsabilità
Greenwashing imprese: dal 27 settembre 2026 nuove regole UE impongono trasparenza, stop claim ambientali generici e più controlli.