INTERESSI MONETARI: LA CASSAZIONE FA CHIAREZZA
La Cassazione con la sentenza 12449/2024 fa chiarezza sul tasso di interesse da applicare in caso di pronuncia generica del giudice che condanna al pagamento di "interessi legali"
La Cassazione con la sentenza 12449/2024 fa chiarezza sul tasso di interesse da applicare in caso di pronuncia generica del giudice che condanna al pagamento di "interessi legali"
Domande riconvenzionali e mediazione obbligatoria: finalmente chiarezza dalle Sezioni Unite. La Corte di Cassazione, con la recentissima sentenza n. 3452 del 7 febbraio 2024, ha fatto chiarezza sul rapporto tra domande riconvenzionali e mediazione obbligatoria.
Acquisto di un immobile in costruzione: quando il fabbricato è ultimato ai fini delle agevolazioni fiscali? La Corte di Giustizia Tributaria di Campobasso, con la sentenza n. 187/2024, chiarisce quando un fabbricato in fase di costruzione può beneficiare delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 10505/2024 ha riacceso il dibattito sull'omologazione degli autovelox sollevando questioni cruciali riguardo alla validità delle multe per eccesso di velocità.
Il 26 giugno è stata inaugurata la sede della Divisione Centrale del Tribunale Unificato dei Brevetti (TUB), in aggiunta alla già funzionante Divisione Locale. Questo evento rafforza ulteriormente la posizione di Milano come hub centrale per le questioni brevettuali in Europa, offrendo nuove opportunità e sfide sia per le imprese che per gli...
Opzioni conciliative, la valorizzazione della mediazione demandata e il ruolo del giudice nella risoluzione delle controversie.
Danno da vacanza rovinata: una breve panoramica sulla disciplina, dal quadro normativo ai consigli utili per tutelarsi di fronte a vacanze deludenti
Recenti pronunce della Corte Costituzionale italiana, in particolare le sentenze n. 128 e 129 del 2024, offrono un'importante riflessione sulla disciplina dei licenziamenti prevista dal Jobs Act, evidenziando le sue criticità e le modifiche necessarie per garantire una protezione adeguata ai lavoratori.
Con la recente sentenza n. 22294 del 2024 la Corte di Cassazione ha sancito che anche un singolo grave episodio di violenza domestica può giustificare l'addebito della separazione. Questo verdetto rappresenta un passo avanti nella tutela delle vittime di abusi domestici e nella promozione di un ambiente coniugale sicuro e rispettoso
Le nuove norme sulla domanda di mediazione richiedono chiarezza su oggetto e ragioni per evitare l’improcedibilità nelle procedure obbligatorie