LA RIFORMA CARTABIA: UNA VERA RIFORMA O UN INTERVENTO DI SOLA FACCIATA?"
La legge di riforma dell'ordinamento giudiziario e del CSM limita il passaggio tra funzioni giudicanti e requirenti e la commistione tra politica e magistratura
La legge di riforma dell'ordinamento giudiziario e del CSM limita il passaggio tra funzioni giudicanti e requirenti e la commistione tra politica e magistratura
l decreto-legge n. 162, vigente dal 31 ottobre 2022, ha introdotto alcune modifiche all’art. 4-bis dell’ordinamento penitenziario «per l’adozione di una nuova regolamentazione dell’istituto al fine di ricondurlo a conformità con la Costituzione
La riforma Cartabia in merito alle esecuzioni immobiliari ha voluto valorizzare il ruolo centrale dei professionisti delegati alle operazioni di vendita e dei custodi giudiziari, aumentandone le funzioni e cumulando le due figure in capo a un unico professionista in base al nuovo art. 559 c.p.c.
Una svolta epocale per la previdenza degli Avvocati italiani con il passaggio, a settant'anni dall'Istituzione di Cassa Forense con la legge 8 gennaio 1952, n.6, da un sistema pensionistico retributivo ad uno contributivo.
La ricongiunzione contributiva, la totalizzazione e il cumulo per le posizioni assicurative costituite presso le varie casse di previdenza
Per effetto del Decreto del Ministero della Giustizia n 80/2020 la data di decorrenza dell’obbligo di frequenza dei corsi di formazione
Tavola rotonda organizzata da Cassa Forense sul gender pay-gap nelle professioni intellettuali
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è un programma volto all’impiego e alla ripartizione delle risorse stanziate dall’Unione Europea mediante il c.d. “Recovery fund”, quale strumento di rilancio dell’economia a seguito dell’emergenza da diffusione epidemiologica di SARS-CoV-2
Il presidente del Consiglio di Stato Franco Frattini ha aperto il 23 maggio a Palazzo Spada l’assemblea di ACA-Europe. Ai lavori hanno preso parte i rappresentanti di 33 supreme corti amministrative europee
Nelle cause di risarcimento danni spesso si inserisce nelle conclusioni dell’atto introduttivo (con cui si chiede la condanna al pagamento di un certo importo), la formula “o somma maggiore o minore ritenuta dovuta” o altra espressione equipollente