L’EQUO COMPENSO ENTRA NEL CODICE DEONTOLOGICO FORENSE
Equo Compenso: tutela del professionista e stop alle tariffe al ribasso. Introdotta la nuova disciplina per un compenso giusto e proporzionato alle prestazioni professionali.
Equo Compenso: tutela del professionista e stop alle tariffe al ribasso. Introdotta la nuova disciplina per un compenso giusto e proporzionato alle prestazioni professionali.
Divieto di utilizzare espressioni sconvenienti e offensive tra colleghi avvocati. Il CNF con la sentenza n. 73/2024, ha confermato l'illegittimità di tali condotte, sanzionando un avvocato che aveva inviato email offensive al collega di controparte.
Digital Markets Act: i paesi membri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo su una proposta di legge che rafforzerà le tutele degli utenti e dei navigatori del web nei confronti delle cosiddette Big tech
Regime forfettario avvocati 2024: cosa cambia? Le ultime modifiche al regime forfetario introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 e l'obbligo della fatturazione elettronica dal 2024 per gli avvocati contribuenti
Fisco 2024: le novità del concordato preventivo biennale. Scopri come funziona, quali sono i requisiti per accedere al patto con il Fisco e i vantaggi per contribuenti e imprese.
La rimozione di contenuti illegali dal web rappresenta una sfida complessa per gli avvocati. Con l'evoluzione delle tecnologie e la crescente diffusione delle piattaforme online, le normative si sono adeguate per offrire strumenti efficaci per tutelare i diritti degli utenti
Acquisto di un immobile in costruzione: quando il fabbricato è ultimato ai fini delle agevolazioni fiscali? La Corte di Giustizia Tributaria di Campobasso, con la sentenza n. 187/2024, chiarisce quando un fabbricato in fase di costruzione può beneficiare delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa
L'Unione Europea ha recentemente adottato una normativa volta a contrastare la deforestazione, conosciuta come Regolamento sull'Importazione di Prodotti derivanti dalla Deforestazione (EUDR)
Recenti pronunce della Corte Costituzionale italiana, in particolare le sentenze n. 128 e 129 del 2024, offrono un'importante riflessione sulla disciplina dei licenziamenti prevista dal Jobs Act, evidenziando le sue criticità e le modifiche necessarie per garantire una protezione adeguata ai lavoratori.
La sentenza del Tribunale di Firenze esamina l'obbligo di partecipazione personale nelle mediazioni post-riforma Cartabia, evidenziando l'importanza della presenza diretta delle parti e le conseguenze della delega senza giustificati motivi