Art. 25-bis Codice deontologico forense: equo compenso e disciplina
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
I dati ministeriali del I trimestre 2025 confermano un punto chiave: la mediazione funziona quando le parti partecipano effettivamente. Proprio su questo presupposto interviene la Riforma Cartabia, rafforzando le sanzioni per la totale assenza colpevole alla mediazione obbligatoria
Riservatezza nella negoziazione assistita: il CNF conferma l’illecito disciplinare per l’uso in giudizio delle proposte conciliative.
La mediazione demandata ex art. 5-quater D.Lgs. 28/2010 può essere legittimamente disposta dal Giudice anche dopo un precedente tentativo di mediazione obbligatoria concluso negativamente.
Le criticità della professione degli avvocati emergono tra ritardi nei pagamenti, burocrazia e crescente concorrenza, aggravate da sfide come l’intelligenza artificiale e il ricambio generazionale.
Dal 15 giugno le amministrazioni pubbliche dovranno verificare i debiti fiscali dei professionisti prima di pagare le fatture. Una misura che rischia di trasformare il credito professionale in uno strumento di riscossione fiscale, con effetti discriminatori rispetto alle imprese.
La procura sostanziale mediazione, secondo Cass. 10978/2026, consente al difensore di rappresentare la parte con pieni poteri negoziali se conferita per iscritto, senza necessità di autentica.
Processo Penale Telematico (PPT): malfunzionamenti e carenze infrastrutturali costringono molti tribunali a tornare al cartaceo, riaccendendo il dibattito sulla digitalizzazione della giustizia.
Nuove misure di sostegno della Regione Lazio per i liberi professionisti: aggiornamenti normativi, finanziamenti e opportunità per i giovani.
Il Consiglio d’Europa adotta il primo trattato per proteggere gli avvocati: firmato anche dall’Italia, tutela indipendenza e libertà professionale