Cassazione: licenziamento legittimo per attività sportiva contraria alle prescrizioni mediche
Cassazione: legittimo il licenziamento per giusta causa se il lavoratore svolge attività sportiva contraria alle prescrizioni mediche.
Cassazione: legittimo il licenziamento per giusta causa se il lavoratore svolge attività sportiva contraria alle prescrizioni mediche.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 170 del 25 novembre 2025, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 83 c.p.p. nella parte che impediva all’imputato di citare la compagnia assicurativa come responsabile civile nel processo penale
L’ordinanza n. 803 del 14 gennaio 2026 della Cassazione ribadisce che, ai sensi dell’art. 2233 c.c., il compenso forense va pattuito per iscritto, altrimenti l’accordo è nullo.
La riforma dell’art. 609-bis c.p. ha cambiato direzione nel passaggio dalla Camera al Senato. L’impostazione basata sull’assenza di consenso è stata sostituita dal riferimento alla “volontà contraria”, concetto già riconosciuto dalla giurisprudenza.
Il Tribunale di Napoli, con la sentenza 25/6/2025 n. 6391, affronta una problematica di crescente interesse nel caso di impugnazione di delibera assembleare e delle cautele da assumere per evitare il rischio esiziale di improcedibilità della domanda giudiziale susseguente ad una domanda di mediazione
Il Tribunale di Trani (ordinanza n. 105/2026 del 29/1/2026) ha affrontato il tema della competenza territoriale dell’Organismo di mediazione. Una compagnia assicuratrice, dopo aver indennizzato un’assicurata per l’incendio di un’autogru industriale, agisce in surrogazione chiedendo la restituzione della somma pagata alla società locataria, sulla...
La CGUE, con la sentenza C‑767/23 Remling del 26 marzo 2026, ribadisce l’obbligo per i giudici nazionali di ultima istanza di motivare sempre in modo specifico la scelta di non effettuare un rinvio pregiudiziale ai sensi dell’art. 267.3 TFUE.
Delibazione della sentenza ecclesiastica: come ottenere il riconoscimento civile in Italia della nullità matrimoniale e gli adempimenti.
La crescita di radio digitali, web radio, Web TV, podcast e servizi di streaming sta ridisegnando il panorama italiano dei media. La distinzione tra editori tradizionali e creatori digitali si assottiglia, ma il quadro normativo resta complesso
IA generalista e IA specialista rispondono a bisogni diversi. Criteri pratici per scegliere, con attenzione a privacy, controllo umano e normativa UE e italiana.