Procura sostanziale anteriore o coeva alla mediazione: la ratifica successiva non è ammessa
La procura speciale mediazione deve essere anteriore o coeva: la sola procura ad litem non basta e la ratifica ex post non sana l’assenza del potere
La procura speciale mediazione deve essere anteriore o coeva: la sola procura ad litem non basta e la ratifica ex post non sana l’assenza del potere
Scade il 31.3.2026 il termine per depositare la domanda per il riconoscimento del credito di imposta per i procedimenti di mediazione conclusi entro il 31.12.25 attraverso il sito del Ministero
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
Prima di far sottoscrivere una procura ad litem o ad mediationem per assistere la parte è importante conoscere gli obblighi informativi gravanti su ogni legale
I dati ministeriali del I trimestre 2025 confermano un punto chiave: la mediazione funziona quando le parti partecipano effettivamente. Proprio su questo presupposto interviene la Riforma Cartabia, rafforzando le sanzioni per la totale assenza colpevole alla mediazione obbligatoria
Riservatezza nella negoziazione assistita: il CNF conferma l’illecito disciplinare per l’uso in giudizio delle proposte conciliative.
La mediazione demandata ex art. 5-quater D.Lgs. 28/2010 può essere legittimamente disposta dal Giudice anche dopo un precedente tentativo di mediazione obbligatoria concluso negativamente.
Le criticità della professione degli avvocati emergono tra ritardi nei pagamenti, burocrazia e crescente concorrenza, aggravate da sfide come l’intelligenza artificiale e il ricambio generazionale.
Esame avvocato 2026: nuove prove scritte e orale, requisiti e criteri di valutazione del decreto legge.
Dal 15 giugno le amministrazioni pubbliche dovranno verificare i debiti fiscali dei professionisti prima di pagare le fatture. Una misura che rischia di trasformare il credito professionale in uno strumento di riscossione fiscale, con effetti discriminatori rispetto alle imprese.