CONVENZIONE SI-SALUTE CARD
La Si-Salute Card, in convenzione con Cassa Forense, ti offre sconti fino al 30% su visite mediche, esami diagnostici e trattamenti fisioterapici. . Attiva la tua card su www.si-salute.it
La Si-Salute Card, in convenzione con Cassa Forense, ti offre sconti fino al 30% su visite mediche, esami diagnostici e trattamenti fisioterapici. . Attiva la tua card su www.si-salute.it
Dal 1° marzo 2022 gli iscritti a Cassa Forense possono sottoscrivere a condizioni particolarmente vantaggiose, tramite Emapi stessa, una polizza contro gli infortuni che prevede l’erogazione di una somma come indennizzo, a seguito di infortunio professionale ed extraprofessionale che determini una condizione di invalidità permanente o la morte…
Rinnovata la Polizza Long Term Care (LCT) di Cassa Forense, La polizza offre l’erogazione di una rendita mensile vita natural durante pari a € 1.200,00
Per gli iscritti di Cassa Forense si rinnova per tutto l'anno 2022 (dal 1/2/2022 al 31/1/2023) la copertura assicurativa premorienza sottoscritta da Emapi (Ente di Mutua Assistenza dei Professionisti Italiani) con Cattolica Assicurazioni
La polizza sanitaria di Cassa Forense, erogate oltre 30.000 prestazioni per circa 30 milioni di euro
Attraverso le Convenzioni stipulate a vantaggio dei propri iscritti e dei loro familiari, Cassa Forense interviene non solo fornendo un aiuto concreto all’attività professionale degli avvocati, ma anche in altri ambiti come la salute, il tempo libero, i trasporti
Si comunica che per la seconda annualità assicurativa (1.4.2020 – 31.3.2021) della polizza di tutela sanitaria collettiva “grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi”, sottoscritta da Cassa Forense con Unisalute S.p.A
Nonostante le inevitabili difficoltà della pandemia Cassa Forense da subito ha messo in campo una serie di provvedimenti a supporto e tutela dei propri iscritti.
Sulla piattaforma FAD è fruibile un nuovo corso on line, dedicato ai “Neo iscritti Cassa e Donne Avvocato”, nel quale sono trattati istituti e argomenti dedicati principalmente alla predetta platea di iscritti.
Il nuovo decreto sicurezza introduce il reato di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti