Semiconduttori e diritto di privativa: il valore giuridico di una sovranità tecnologica imperfetta
European Chips Act: 43 miliardi per rafforzare la produzione di semiconduttori e la sovranità tecnologica dell’Europa entro il 2030
European Chips Act: 43 miliardi per rafforzare la produzione di semiconduttori e la sovranità tecnologica dell’Europa entro il 2030
IA generalista e IA specialista rispondono a bisogni diversi. Criteri pratici per scegliere, con attenzione a privacy, controllo umano e normativa UE e italiana.
Il governo propone di eliminare le Consigliere e i Consiglieri di Parità regionali e territoriali, accentrando le funzioni a livello nazionale. L’articolo afferma che questa scelta rappresenterebbe un passo indietro nella tutela delle lavoratrici, perché tali figure costituiscono un presidio di prossimità che intercetta casi di discriminazione,...
Il dibattito sui flussi migratori viene spesso ridotto a una questione di confini e identità. Tuttavia, le recenti proiezioni dell'Istituto Nazionale di Statistica spagnolo ci costringono a spostare lo sguardo dai trattati internazionali alla realtà dei nostri territori
La procura speciale mediazione deve essere anteriore o coeva: la sola procura ad litem non basta e la ratifica ex post non sana l’assenza del potere
Prima di far sottoscrivere una procura ad litem o ad mediationem per assistere la parte è importante conoscere gli obblighi informativi gravanti su ogni legale
Riservatezza nella negoziazione assistita: il CNF conferma l’illecito disciplinare per l’uso in giudizio delle proposte conciliative.
Una recente ordinanza della Cassazione interviene sul recupero dei crediti IVA indicati in dichiarazioni tardive oltre i 90 giorni. La Suprema Corte chiarisce che la tardività non basta: prima della riscossione, l’Agenzia delle Entrate deve verificare se il credito sia stato effettivamente compensato o rimborsato.
L’ordinanza n. 803 del 14 gennaio 2026 della Cassazione ribadisce che, ai sensi dell’art. 2233 c.c., il compenso forense va pattuito per iscritto, altrimenti l’accordo è nullo.
La riforma dell’art. 609-bis c.p. ha cambiato direzione nel passaggio dalla Camera al Senato. L’impostazione basata sull’assenza di consenso è stata sostituita dal riferimento alla “volontà contraria”, concetto già riconosciuto dalla giurisprudenza.