Nunzio Luciano

POLIZZA PREMORIENZA (TEMPORANEA CASO MORTE)

Si comunica che il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 22 dicembre 2020, ha deliberato di aderire per l’annualità assicurativa 1/2/2021 – 31/1/2022 al piano sottoscritto da Emapi con Cattolica Assicurazioni per la copertura assicurativa premorienza (temporanea caso morte)

La pensione modulare

In un recente convegno tenutosi a Vasto, una collega mi ha chiesto se Cassa Forense si fosse mai preoccupata di prevedere anche una previdenza integrativa.
Mi sono accorto, dopo aver sentito anche altri partecipanti al convegno, che nonostante l’impegno profuso per la diffusione della pensione modulare, ancora molti iscritti non la conoscevano.
I professionisti sono da tempo consapevoli del fatto che senza correttivi sostanziali i vigenti sistemi previdenziali risulteranno inadeguati a sostenere gli oneri pensionistici futuri, a causa dei mutamenti demografici economici e professionali.

Per gli avvocati più assistenza attiva e passiva

Voglio cominciare con una piccola confessione: un istante dopo l’approvazione del nuovo Regolamento per l’Assistenza da parte del Comitato dei Delegati non sono riuscito a trattenere la commozione. Chi mi ha incrociato in quei minuti, ha visto i miei occhi inumidirsi gradualmente. Un po’ per la tensione dovuta alla complessità di un lavoro durato settimane e settimane, un po’ (anzi soprattutto) per la soddisfazione di aver raggiunto un traguardo ambizioso.

La Cassa Forense alle Giornate Nazionali della Previdenza 2014

Anche quest’anno la Cassa Forense ha partecipato attivamente alle Giornate della Previdenza, svoltesi a Milano dal 14 al 16 maggio u.s. nella prestigiosa cornice del Palazzo della Borsa.
L’occasione di incontro tra tutti gli Enti di Previdenza, pubblici e privati, i fondi pensione e molti degli operatori finanziari presenti sul mercato, ha favorito un proficuo scambio di idee su temi di grande attualità.

Il nuovo Regolamento dei Contributi

La nuova legge professionale ha sancito un principio per me fondamentale: tutti gli avvocati, indipendentemente dal reddito professionale, hanno diritto alla stessa tutela previdenziale. È un riconoscimento che auspicavamo da tempo, consapevoli che in un’Avvocatura forte e unita tutti debbano poter godere degli stessi diritti e doveri, anche in ambito previdenziale.

Le sfide per il prossimo biennio

Il biennio appena trascorso ha, forse, rappresentato uno dei momenti più difficili nella storia di Cassa Forense. Siamo stati chiamati ad affrontare una serie di ostacoli, principalmente di carattere normativo, che rischiavano di mettere in crisi l’impianto solidaristico del nostro sistema previdenziale.

Quando sarà disponibile il Modello 5/2026 e come potrà essere trasmesso a Cassa Forense?

A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.

Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.

Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.

Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.

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