LA COMPETENZA TERRITORIALE IN MEDIAZIONE: NON SOLO UN PROFILO PROCESSUALE
Competenza territoriale nella mediazione civile: disciplina normativa, effetti processuali e profili di correttezza professionale per gli avvocati nel d.lgs. 28/2010.
Competenza territoriale nella mediazione civile: disciplina normativa, effetti processuali e profili di correttezza professionale per gli avvocati nel d.lgs. 28/2010.
La riforma del Codice deontologico forense rafforza riservatezza, lealtà e indipendenza dell’avvocato, con nuove regole su processo, ADR e negoziazione assistita.
La procura speciale mediazione deve essere anteriore o coeva: la sola procura ad litem non basta e la ratifica ex post non sana l’assenza del potere
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
Prima di far sottoscrivere una procura ad litem o ad mediationem per assistere la parte è importante conoscere gli obblighi informativi gravanti su ogni legale
La Cassazione, con l’ordinanza n. 29343/2025, chiarisce la relazione tra clausole elastiche dei CCNL e tutela applicabile nei licenziamenti disciplinari illegittimi. Il giudice deve ricondurre la condotta del lavoratore alla scala sanzionatoria pattizia e riconoscere la reintegrazione se la fattispecie è punita con misura conservativa, anche…
Cassazione: legittimo il licenziamento per giusta causa se il lavoratore svolge attività sportiva contraria alle prescrizioni mediche.
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 170 del 25 novembre 2025, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 83 c.p.p. nella parte che impediva all’imputato di citare la compagnia assicurativa come responsabile civile nel processo penale
L’ordinanza n. 803 del 14 gennaio 2026 della Cassazione ribadisce che, ai sensi dell’art. 2233 c.c., il compenso forense va pattuito per iscritto, altrimenti l’accordo è nullo.
La riforma dell’art. 609-bis c.p. ha cambiato direzione nel passaggio dalla Camera al Senato. L’impostazione basata sull’assenza di consenso è stata sostituita dal riferimento alla “volontà contraria”, concetto già riconosciuto dalla giurisprudenza.