Semiconduttori e diritto di privativa: il valore giuridico di una sovranità tecnologica imperfetta
European Chips Act: 43 miliardi per rafforzare la produzione di semiconduttori e la sovranità tecnologica dell’Europa entro il 2030
European Chips Act: 43 miliardi per rafforzare la produzione di semiconduttori e la sovranità tecnologica dell’Europa entro il 2030
Il tatuaggio è passato da fenomeno controculturale a settore strutturato, con oltre il 12% degli italiani tatuati (ISS 2018, Eurobarometro 2023). L’attività è regolata da normative regionali, linee guida ISPESL e direttive UE (REACH Tattoo)
La crescita di radio digitali, web radio, Web TV, podcast e servizi di streaming sta ridisegnando il panorama italiano dei media. La distinzione tra editori tradizionali e creatori digitali si assottiglia, ma il quadro normativo resta complesso
La Corte UE chiarisce la responsabilità del gestore di marketplace per i dati personali negli annunci, imponendo misure preventive e sicurezza conforme al GDPR
La cessione dei diritti d’autore diventa una scelta strategica: valore, gestione, investimenti e criteri per valutare un catalogo creativo.
IA generalista e IA specialista rispondono a bisogni diversi. Criteri pratici per scegliere, con attenzione a privacy, controllo umano e normativa UE e italiana.
L'adozione dell'intelligenza artificiale in azienda comporta obblighi giuridici precisi. Con l'AI Act e la legge italiana n. 132/2025, la consulenza legale diventa parte integrante di qualsiasi progetto di integrazione tecnologica.
Le De.Co. non sono marchi di qualità né certificazioni commerciali. La Corte costituzionale (sentenza n. 75/2023) ha chiarito che sono strumenti culturali e identitari, senza effetti sul mercato e compatibili con il diritto UE.
La circolare INPS n. 15 del 2026 introduce per gli avvocati una novità rilevante: la ricongiunzione ex legge n. 45/1990 è ora estesa anche ai contributi versati nella Gestione Separata
Il Tribunale di Padova, con sentenza n. 1143 del 21 luglio 2025, ha stabilito che la perizia redatta durante una procedura di mediazione è irrilevante e quindi inutilizzabile in giudizio se le parti non hanno espresso consenso alla sua produzione