CRAM DOWN FISCALE
L’espressione anglosassone “cram down” si riferisce al fenomeno giuridico in base al quale il Tribunale omologa la procedura intrapresa, nonostante un creditore appartenente ad una classe dissenziente
L’espressione anglosassone “cram down” si riferisce al fenomeno giuridico in base al quale il Tribunale omologa la procedura intrapresa, nonostante un creditore appartenente ad una classe dissenziente
Parità salariale tra uomini e donne Italia: la legge 5 novembre 2021 n. 162 contiene una serie di modifiche e di integrazioni alla disciplina e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo
Il venir meno del cosiddetto “blocco dei licenziamenti”, disposto in conseguenza dell'emergenza sanitaria e protrattosi per alcuni settori rende opportuno riesaminare sinteticamente la disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Ai fini del compiuto adempimento degli obblighi assunti con lo Statuto della Corte penale internazionale, il Ministro della Giustizia ha incaricato, con il D.M. 22 marzo 2022, la Commissione per l’elaborazione del Codice dei Crimini internazionali.
L’art. 5 comma 2 del D. Lgs 28/2010 prevede che il Giudice, anche in sede di giudizio d’appello, ma prima dell’udienza di precisazione delle conclusioni o di discussione della causa, possa invitare le parti a procedere alla mediazione
Il D. Lgs. n. 184/2021 la lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti e i dubbi interpretativi
Corte di Cassazione, sentenza n.36362 del 23 novembre 2021: la compatibilità della titolarità di cariche sociali e lo svolgimento di attività di lavoro subordinato
Il “percorso” della composizione negoziata della crisi di cui al D.L. 118/2021, convertito con L. 141/2021, si trova ora organicamente disciplinato all’interno del Codice della crisi e dell’insolvenza
Iva sui rifiuti: la tariffa Integrata Ambientale ha natura tributaria e non è quindi soggetta all’IVA
La sentenza della Cassazione sul caso Impregilo: dopo cinque gradi di giudizio, la Corte di Cassazione ha statuito (sentenza n. 23401/2022), in via definitiva, che Impregilo S.p.A. non è responsabile dell’illecito amministrativo