Intelligenza artificiale e responsabilità civile: chi risponde?
Responsabilità civile dell’intelligenza artificiale: regole, prove e garanzie per stabilire chi risponde dei danni causati dall’IA.
Responsabilità civile dell’intelligenza artificiale: regole, prove e garanzie per stabilire chi risponde dei danni causati dall’IA.
Gli agenti AI negli studi legali possono pianificare attività, utilizzare strumenti ed eseguire azioni, ma non hanno soggettività giuridica né sostituiscono la valutazione dell’avvocato.
L’articolo 13 della legge 132/2025 impone di informare il cliente sui sistemi di intelligenza artificiale utilizzati nella prestazione. Il contenuto dell’informazione non dipende dall’etichetta dello strumento, ma da ciò che il sistema fa concretamente, dai dati che tratta e dai rischi che comporta.
Cassa Forense rafforza la propria offerta di formazione a distanza con un corso dedicato al governo societario. Il programma integra profili giuridici e di compliance con i temi ESG e digitali. Per avvocati e consulenti si tratta di un aggiornamento mirato su ambiti dove il contenzioso cresce e la normativa si evolve rapidamente.
Il XV Rapporto ADEPP fotografa lo stato della previdenza privata in Italia, offrendo una panoramica completa su iscritti, redditi, pensionati attivi, welfare e investimenti
Competenza territoriale nella mediazione civile: disciplina normativa, effetti processuali e profili di correttezza professionale per gli avvocati nel d.lgs. 28/2010.
La procura speciale mediazione deve essere anteriore o coeva: la sola procura ad litem non basta e la ratifica ex post non sana l’assenza del potere
La riforma 2026 chiarisce ambito e funzione dell’art. 25-bis: tutela dell’equo compenso nei rapporti con clienti forti e rilievo disciplinare della violazione.
I dati ministeriali del I trimestre 2025 confermano un punto chiave: la mediazione funziona quando le parti partecipano effettivamente. Proprio su questo presupposto interviene la Riforma Cartabia, rafforzando le sanzioni per la totale assenza colpevole alla mediazione obbligatoria
Riservatezza nella negoziazione assistita: il CNF conferma l’illecito disciplinare per l’uso in giudizio delle proposte conciliative.