Santi Geraci

Mod. 5/2012 - un adempimento da non dimenticare

La comunicazione obbligatoria, di cui all'art. 17 della legge n. 576/80, come modificato dall’art. 9 della legge n. 141/92 (modello 5), rappresenta uno strumento fondamentale del rapporto previdenziale avvocato/Cassa Forense.
Il professionista, con il modello 5, comunica alla Cassa, entro il 30 settembre di ciascun anno, i propri dati reddituali e procede all'autoliquidazione di eventuali contributi dovuti, in eccedenza rispetto ai contributi minimi già versati con i M.A.V. alle scadenze di febbraio, aprile, giugno e settembre,che provvederà a corrispondere in unica soluzione, entro il 31 luglio, ovvero in due rate di pari importo, di cui la prima, entro il 31 luglio, e la seconda, entro il 31 dicembre di ciascun anno.

2015 - Tempo di bilancio

Il 2015 volge alla fine ed è ormai tempo di bilancio.
Un altro anno di frenetico lavoro è ormai trascorso. Un anno caratterizzato dall’assunzione di decisioni importantissime assunte da Cassa Forense nell’interesse dell’Avvocatura.

Il nuovo sito è on line

Il magnate dell'editoria Rupert Murdoch sostiene che "se una volta era il pesce più grande a mangiare il pesce più piccolo, oggi grazie alle nuove tecnologie, è il pesce più veloce a mangiare il pesce meno veloce".
In un modello sociale nel quale le relazioni fra individui, organizzazioni, sistemi si sviluppano sempre di più secondo dinamiche orizzontali più che verticali, in cui la trasmissione e l'acquisizione della conoscenza avviene attraverso meccanismi in continua evoluzione e grazie a piattaforme estremamente allargate e condivise, occorre individuare le strategie migliori per evitare distorsioni fra l'emittente del processo comunicativo ed il ricevente.

Cancellazione e sospensione

Prima la L. 247/2012 e successivamente il nuovo regolamento dei contributi, esitato da Cassa Forense in attuazione del comma 9 dell'art. 21 della citata legge, hanno profondamente innovato gli istituti della cancellazione e della sospensione, nonché i relativi presupposti ed effetti.

Iscritti no, iscritti sì, iscritti ... forse!

Eravamo stati facili vate.
La legge 247/2012, certamente una conquista per l'Avvocatura italiana che ha visto, finalmente, dopo 80 anni, varata la nuova legge professionale, ha creato e crea dubbi ed incertezze interpretative (cfr. articoli pubblicati nei numeri 2 e 5/2013 di questa rivista).

Regolarmento ex art. 21 co. 9 L. 247/2012 in dirittura di arrivo

Il regolamento ex art. 21 comma 9 L. 247/2012 è in dirittura di arrivo. La Commissione, tempestivamente nominata, ha completato i lavori, consegnando il regolamento predisposto ed il Comitato dei Delegati, nella seduta del 24 maggio u.s., ha già iniziato la discussione generale, esaminando l'impianto predisposto. In una prossima seduta di Comitato continuerà e si completerà la discussione generale; indi a che vi sarà la discussione per articoli con i suggerimenti che verranno presentati dai Delegati attraverso i relativi emendamenti e la relativa approvazione del testo, come, eventualmente emendato, nella sua interezza.

Il contributo minimo integrativo, oltre a quello soggettivo, può essere detratto in sede di dichiarazione dei redditi?

In linea generale, il contributo integrativo non è deducibile ai fini fiscali. Tuttavia tale deducibilità avviene solo nel caso in cui l’importo versato a titolo di contributo minimo sia maggiore rispetto all’effettivo 4% da applicarsi sul Volume di Affari IVA dichiarato, laddove questi rappresenti un costo.

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