Immacolata Troianiello

Polizze professionali e clausole limitative della garanzia assicurativa (1)

Al libero professionista può accadere, anche di frequente, che la richiesta di risarcimento del danno, da lui provocato, venga invocata a distanza di tempo dalla prestazione professionale poiché il danno non sempre emerge contestualmente all’errore professionale.
Ovvero si avrà contezza dell’azione/omissione causativa del danno anni ed anni dopo, con la conseguenza che solo allora il professionista sarà oggetto della richiesta risarcitoria del danneggiato così contestualmente attivando la domanda di manleva al proprio assicuratore.

La polizza sanitaria AL RINNOVO per i familiari

(1.04.2016/31.05/2016)
Gratuita l’operazione  “Cuore InSalute”

La polizza sanitaria è giunta al terzo rinnovo previsto per il periodo 1/4/2014 – 31/3/2017 pertanto siamo all’inizio dell’ultima  annualità assicurativa (del triennio) in favore di tutti i propri iscritti ed estendibile ai familiari.
Nata nel lontano 2001 essa è stata gestita dalle Generali sino al 2010, mentre dal 1/1/2011 (a seguito di apposite procedure di gara europea) la gestione della polizza sanitaria è stata aggiudicata ad Unisalute S.p.A. Sin dalla sua nascita, è sempre stata gratuita per gli avvocati: infatti il premio assicurativo è a totale carico di Cassa Forense.

La difficile parità reddituale delle Avvocate

Negli ultimi 25 anni il numero delle donne avvocato è passato dal 1981 al 2006, da 3.000 (pari al 6,6%) ad oltre 72.000 (pari al 41,1%) ed i dati sono in netta evoluzione in quanto nelle fasce più giovani la proporzione è molto più vicina al 50%.
I dati relativi ai redditi prodotti dagli avvocati divisi per sesso di appartenenza ci mostra il livello reddituale delle due categorie.

Quando sarà disponibile il Modello 5/2026 e come potrà essere trasmesso a Cassa Forense?

A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.

Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.

Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.

Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.

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