Ida Grimaldi

Dalla soppressione alla tutela delle Consigliere territoriali di parità: l'impronta europea nel D.Lgs. 91/2026

Il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 91 ridefinisce il sistema di tutela contro le discriminazioni di genere nel lavoro, superando l’ipotesi di soppressione delle Consigliere di parità territoriali. Il nuovo assetto conferma il loro ruolo autonomo e di prossimità, riformandone requisiti e funzioni, e introduce un coordinamento strutturato con l’Organismo nazionale per la parità

Soppressione delle Consigliere di Parità territoriali: a rischio un presidio fondamentale per la tutela delle lavoratrici

Il governo propone di eliminare le Consigliere e i Consiglieri di Parità regionali e territoriali, accentrando le funzioni a livello nazionale. L’articolo afferma che questa scelta rappresenterebbe un passo indietro nella tutela delle lavoratrici, perché tali figure costituiscono un presidio di prossimità che intercetta casi di discriminazione, molestie e violenze sul lavoro, offrendo supporto e consulenza gratuiti.

Il contributo minimo integrativo, oltre a quello soggettivo, può essere detratto in sede di dichiarazione dei redditi?

In linea generale, il contributo integrativo non è deducibile ai fini fiscali. Tuttavia tale deducibilità avviene solo nel caso in cui l’importo versato a titolo di contributo minimo sia maggiore rispetto all’effettivo 4% da applicarsi sul Volume di Affari IVA dichiarato, laddove questi rappresenti un costo.

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