Giovanni Cerri

La pratica forense, Bisanzio ed il diritto

Il d.p.c.m. 3 novembre 2020, all’art. 1, comma 9 lett. Z), dispone la sospensione delle prove scritte per l’accesso alle professioni, ivi compresa quella forense e, conseguentemente, ferve l’attesa tra i praticanti di conoscere il loro destino e, in divenire, il dibattito su alternative modalità di accesso alla professione

Fatture elettroniche e privacy

Il Garante della privacy è critico sull'intero sistema che presiede la fatturazione elettronica, comprese le modalità di trasmissione di cui anela un ripensamento

Cristóbal Colón ovvero Cristoforo Colombo

La legge n. 247/2012 ha previsto all’art. 15 comma 1 lettera i) l’istituzione della sezione speciale dell’albo degli avvocati stabiliti, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 96, che abbiano la residenza o il domicilio professionale nel circondario. Il Consiglio Nazionale Forense in questi giorni ha indirizzato ai Consigli degli ordini territoriali una nota del ministero di Giustizia che, attenzionato dall’omologo spagnolo, ha evidenziato diverse iscrizioni ritenute irregolari effettuate da abogados ritenuti privi dei requisiti prescritti dalla normativa del paese iberico.

Il divieto del patto di quota lite: il ritorno

Era giocoforza logico pensare che il divieto del patto di quota lite fosse stato espunto irrimediabilmente dall’ordinamento in forza delle normative, via via, succedutesi negli ultimi tempi. Già abrogato dall’art. 2, D.L. n. 223/2006 (conv. in Legge n. 248/2006) veniva seppellito con l’abrogazione delle tariffe professionali di cui al D.L. n. 1/2012 (conv. in Legge 27/2012) e viepiù per effetto della libera determinazione del compenso (di fatto nel più sta il meno).

Ancora sulle pari opportunità

Il destino di una donna coraggiosa mi induce ad alcune riflessioni sulla parità di genere.
In ogni competizione elettorale, particolarmente mi riferisco a quelle che riguardano l’avvocatura, deve essere salvaguardata tale parità, non già, si badi bene, un numero minimo di candidate, principio assolutamente condivisibile ma, piuttosto pur lungi da generalizzazioni, la riserva del seggio.

Il passaggio a tempo pieno come Giudice di Pace comporta la cancellazione da albo e Cassa? E, in caso di successivo ripensamento dopo i 70 anni, è possibile tornare a esercitare la professione forense con nuova iscrizione sia all’albo sia alla Cassa?

Il magistrato onorario che opti per il regime di esclusività è incompatibile con l'iscrizione all'Albo professionale forense e alla Cassa; viene pertanto iscritto al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) dell’assicurazione generale obbligatoria dell’INPS. Qualora venga meno tale opzione sarà possibile iscriversi nuovamente ad un Albo professionale forense, e quindi alla Cassa, anche laddove il professionista risulti essere già pensionato.

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