Antonio Mazzone

Processo infinito versus rispetto dei termini processuali

Il dibattito che periodicamente si riaccende sull’ipotesi del blocco del corso della prescrizione dopo la pronuncia della sentenza di primo grado non appare richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su un profilo essenziale: sarebbe sufficiente il rispetto dei termini previsti nel vigente codice di procedura penale per aversi la definizione di un processo in tempi ragionevoli.

Magistratura e politica

Il recente parere del Comitato Direttivo Centrale dell’ ANM sul ddl 2188/A, relativo alla “candidabilità, eleggibilità e ricollocamento dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative nonché di assunzione di incarichi di governo nazionale e negli enti territoriali”, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un rapido intervento legislativo su tale tema. Rileva tale parere che “il rispetto del principio costituzionalmente garantito della libertà di ogni cittadino di partecipare attivamente alla vita pubblica non consente alcuna negazione del diritto di elettorato passivo da parte del cittadino magistrato”.

Il ddl di riforma del processo penale

Qualunque progetto di riforma del nostro processo penale va incontro a difficoltà nascenti dal doversi inserire in un sistema processuale che, oramai, di organico ha ben poco, avendo le continue riforme succedutesi negli anni profondamente inciso sull’impianto originario del codice di procedura penale del 1988.
A ciò si deve aggiungere che il giudizio su un disegno di riforma muta a seconda della prospettiva in cui ci si pone.

Quando sarà disponibile il Modello 5/2026 e come potrà essere trasmesso a Cassa Forense?

A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.

Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.

Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.

Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.

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