L’obbligo informativo dell’avvocato prima di far sottoscrivere la procura ad mediationem
Prima di far sottoscrivere una procura ad litem o ad mediationem per assistere la parte è importante conoscere gli obblighi informativi gravanti su ogni legale
Prima di far sottoscrivere una procura ad litem o ad mediationem per assistere la parte è importante conoscere gli obblighi informativi gravanti su ogni legale
La Cassazione, con l’ordinanza n. 29343/2025, chiarisce la relazione tra clausole elastiche dei CCNL e tutela applicabile nei licenziamenti disciplinari illegittimi. Il giudice deve ricondurre la condotta del lavoratore alla scala sanzionatoria pattizia e riconoscere la reintegrazione se la fattispecie è punita con misura conservativa, anche…
Dal 15 gennaio 2026 sarà operativo l’Arbitro Assicurativo, nuovo organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia assicurativa.
Il Tribunale di Trani (ordinanza n. 105/2026 del 29/1/2026) ha affrontato il tema della competenza territoriale dell’Organismo di mediazione. Una compagnia assicuratrice, dopo aver indennizzato un’assicurata per l’incendio di un’autogru industriale, agisce in surrogazione chiedendo la restituzione della somma pagata alla società locataria, sulla…
Con la sentenza n. 419/2026 dell’11 marzo 2026, il Tribunale di Brescia ha affermato che il limite dei 24 mesi previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 81/2015 non si applica alle missioni svolte nell’ambito di un contratto di somministrazione a tempo indeterminato.
Cassa Forense lancia il bando 2025 per prestiti agevolati a giovani avvocati under 35: interessi coperti al 100% e garanzia per chi ha redditi sotto i 10.000 euro.
Dal 1° ottobre al 1° dicembre 2025, gli avvocati iscritti a Cassa Forense hanno la possibilità di estendere al proprio nucleo familiare la copertura assicurativa della polizza sanitaria collettiva “Grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi”.
La Cassazione, con l’ordinanza 2489/2025, ha stabilito che i benefit aziendali come alloggio e auto concessi stabilmente al dipendente rientrano nel calcolo del TFR, salvo diversa previsione nei contratti collettivi.
La Cassazione con la sentenza 11347/2025 tutela il diritto di sciopero spontaneo: illegittimo il licenziamento del lavoratore che vi partecipa.
IIl Tribunale di Ravenna ha dichiarato illegittima una cessione di ramo d’azienda “leggera” e ha riconosciuto il diritto dei lavoratori a opporsi al trasferimento. Ecco cosa cambia per le imprese e i dipendenti.