Crediti da patrocinio a spese dello Stato: fino al 31 ottobre la compensazione con i contributi previdenziali
Compensazione crediti patrocinio a spese dello Stato entro il 31 ottobre: come utilizzarli per contributi, imposte e IVA.
Compensazione crediti patrocinio a spese dello Stato entro il 31 ottobre: come utilizzarli per contributi, imposte e IVA.
Anche quest’anno gli avvocati potranno compensare i crediti per spese, diritti e onorari maturati e non ancora saldati non solo con imposte e tasse (inclusa l’IVA) ma anche con i contributi previdenziali.
Accesso al credito per professionisti con il Fondo di Garanzia PMI e Casse Professionali: nuove opportunità fino al 90% di copertura
La compensazione con i crediti per spese, diritti e onorari per il patrocinio a spese dello Stato è possibile anche per gli avvocati che esercitano la professione in forma associata.
Dal 2023 è possibile compensare i crediti da gratuito patrocinio con i contributi previdenziali a Cassa Forense. Scopri come funziona
Regime forfettario avvocati 2024: cosa cambia? Le ultime modifiche al regime forfetario introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 e l'obbligo della fatturazione elettronica dal 2024 per gli avvocati contribuenti
La possibilità di compensare i crediti da patrocinio a spese dello stato con gli oneri previdenziali ha incontrato il favore degli iscritti
Le novità introdotte con l'ultimo Decreto MEF riguardo alla compensazione dei crediti per patrocinio a spese dello Stato con oneri previdenziali. Approfondisci come utilizzare la nuova finestra temporale e le procedure di autocertificazione sulla piattaforma RGS-MEF.
L’art. 1 comma 860 della legge 29.12.22 n.197 ha introdotto le modifiche, fortemente richieste dal Consiglio nazionale forense e da Cassa forense, rendendo finalmente possibile compensare i crediti per spese, diritti ed onorari dovuti dallo Stato
La ricongiunzione contributiva, la totalizzazione e il cumulo per le posizioni assicurative costituite presso le varie casse di previdenza