CRAM DOWN FISCALE
L’espressione anglosassone “cram down” si riferisce al fenomeno giuridico in base al quale il Tribunale omologa la procedura intrapresa, nonostante un creditore appartenente ad una classe dissenziente
L’espressione anglosassone “cram down” si riferisce al fenomeno giuridico in base al quale il Tribunale omologa la procedura intrapresa, nonostante un creditore appartenente ad una classe dissenziente
il debito del condomino moroso e la possibilità di decidere a maggioranza sulla messa a perdita del credito
Quando il diritto al rimborso IVA non è esercitabile, non può negarsi la detrazione in dichiarazione per un soggetto non residente identificatosi tardivamente.
Dal Tribunale tedesco di Heidelberg arriva la prima condanna al risarcimento del danno derivante dallo spam, ossia la ricezione di messaggi pubblicitari di posta elettronica non richiesti e che il mittente invia senza che il destinatario lo abbia in alcun modo autorizzato.
Corte di Cassazione, sentenza n.36362 del 23 novembre 2021: la compatibilità della titolarità di cariche sociali e lo svolgimento di attività di lavoro subordinato
L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che sono disponibili online le nuove specifiche tecniche versione 1.7.1 relative alla fattura elettronica che dal 1° ottobre cambierà controlli e regole di compilazione del tracciato delle “e-fatture”.
La protezione del contribuente “virtuoso” nel meccanismo della fatturazione elettronica
L’Agenzia delle entrate, con una recente presa di posizione, ha chiarito che l’imposta di bollo sulle fatture emesse dai contribuenti che utilizzano il regime forfettario concorra sempre e comunque a formare il reddito imponibile e vada assoggettata alle imposte sostitutive
La Corte Costituzionale con la sentenza del 14.10.2022 n.210 “ritorna” – con riferimento alle Camere di Commercio - sull’obbligo di riversare al bilancio dello Stato i risparmi derivanti dalle regole di contenimento della spesa
Da tempo strattonata da contrapposte pulsioni ideologiche, la flat tax (c.d. tassa piatta) è sottoposta ad una robusta manutenzione nella Bozza della Legge di Bilancio 2023: la soglia di accesso all’aliquota fissa Irpef del 15%, precedentemente fissata entro 65.000 euro di fatturato, viene elevata ad euro 85.000,00