Novità legislative Luglio 2020
Novità legislative Luglio 2020 - DECRETO LEGGE 16/7/2020 N 76 (PUBBL SU GAZZ. 16/7/2020 N 178) - LEGGE 17/07/2020 N. 77 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 18/07/2020 N 180)
Novità legislative Luglio 2020 - DECRETO LEGGE 16/7/2020 N 76 (PUBBL SU GAZZ. 16/7/2020 N 178) - LEGGE 17/07/2020 N. 77 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 18/07/2020 N 180)
I contributi minimi previdenziali, dovuti dagli iscritti alla Cassa Forense, dal corrente anno 2019, saranno riscossi con le seguenti modalità:
Per il prossimo triennio dall’1.4.2019 al 31.3.2022 Cassa Forense, a seguito di aggiudicazione di una gara europea, ha stipulato con Unisalute S.p.A., in favore dei propri iscritti, la polizza sanitaria collettiva “grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi” (c.d. Polizza Base).
Invio Modello 5 Cassa Forense: entro il 30 settembre 2019 tutti gli avvocati iscritti in un Albo Professionale, nel 2018, anche se ancora non iscritti alla Cassa, devono inviare la comunicazione obbligatoria (mod. 5/2019)
Il controllo della Corte dei Conti, previsto dall’art. 3 del d.lgs. n. 509/1994, non si svolge preventivamente sui singoli atti di volta in volta adottati da Cassa Forense ma è un controllo generale effettuato ex post sulla gestione nel suo complesso
I tre adempimenti dichiarativi e contributivi con scadenza 30 settembre, pagamento dei contributi in autoliquidazione. Invio telematico del Modello 5, pagamento quarta rata contributi minimi.
La conoscenza dell’istituto della retrodatazione dell'iscrizione alla Cassa Forense è indispensabile perchè sono tanti i vantaggi che possono derivare
La presentazione della app SOS AVVOCATI E SERVIZI, nata da una proposta del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine di Bologna e realizzata grazie al contributo messo a disposizione da Cassa Forense
La Corte di Cassazione con la sentenza 3709 dell’8/2/2019, aveva considerato nulla la notifica a mezzo Pec effettuata all'indirizzo digitale dell’avvocato difensore tratto dal registro INI-PEC, la Corte indicava quale unico indirizzo digitale valido a tale fine quello risultante dal registro ReGindE
La Corte di Cassazione con la sentenza 3709 dell’8/2/2019, ha considerato nulla la notifica a mezzo Pec effettuata all'indirizzo digitale dell’avvocato difensore tratto dal registro INI-PEC (Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata).