COMPENSAZIONE CREDITI PATROCINIO A SPESE DELLO STATO CON CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
La possibilità di compensare i crediti da patrocinio a spese dello stato con gli oneri previdenziali ha incontrato il favore degli iscritti
La possibilità di compensare i crediti da patrocinio a spese dello stato con gli oneri previdenziali ha incontrato il favore degli iscritti
Avvocati, fino al 30 novembre potete richiedere un contributo fino a 5.000 euro per la certificazione di qualità della vostra attività professionale.
Cassa Forense presenta il suo nuovo sito web, completamente rinnovato nei contenuti e nella forma. Il portale è ora più fruibile offrendo agli iscritti informazioni complete e aggiornate su tutti gli aspetti della loro attività professionale.
La Cassazione, con la sentenza n. 27049 del 2023, ha stabilito che non spetta il risarcimento del danno per la mancata erogazione della pensione di anzianità all'avvocato che non si è cancellato dall'albo. In particolare, la Suprema Corte ha affermato che la cancellazione dagli albi di avvocato è una condizione essenziale per conseguire la...
Anche i professionisti nel Piano voucher fase due per favorire la digitalizzazione e l’innovazione delle realtà aziendali di piccole e medie dimensioni
Dal 1 luglio 2022 obbligo fattura elettronica per i professionisti in regime di vantaggio che hanno conseguito compensi superiori a 25 mila euro nel 2021
Il capoluogo siciliano nei giorni del 24 e del 25 giugno scorso è tornato ad essere luogo di incontro, di confronto, di dibattito su pari opportunità e dintorni. Un evento che ha visto coinvolti i massimi vertici dell’Avvocatura Siciliana e Nazionale, i componenti del C.N.F., dell’O.C.F. e della Cassa Forense, oltre agli esponenti delle massime...
Parità salariale tra uomini e donne Italia: la legge 5 novembre 2021 n. 162 contiene una serie di modifiche e di integrazioni alla disciplina e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo
Il Portale della Rete degli archivi per non dimenticare nasce per diffondere la cultura della legalità democratica e per tutelare della memoria storica delle vittime del terrorismo
Il venir meno del cosiddetto “blocco dei licenziamenti”, disposto in conseguenza dell'emergenza sanitaria e protrattosi per alcuni settori rende opportuno riesaminare sinteticamente la disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo