GENDER PAY-GAP NELLE PROFESSIONI INTELLETTUALI, IL DOCU-FILM DI CASSA FORENSE PARLA CON IL CUORE
Tavola rotonda organizzata da Cassa Forense sul gender pay-gap nelle professioni intellettuali
Tavola rotonda organizzata da Cassa Forense sul gender pay-gap nelle professioni intellettuali
Il Decreto del Fare ha introdotto le ormai ben note due fasi del procedimento di mediazione, una prima dell’incontro informativo e una seconda, in caso di adesione alla mediazione, di vero e proprio incontro di negoziazione
Ci sono date importanti, e sicuramente l'8 marzo, la Giornata internazionale della donna, è una di queste: celebra tanto le conquiste economiche e sociali delle donne, quanto le discriminazioni e le violenze di cui sono tuttora oggetto
Studi legali e GDPR: avvocato che riceve una richiesta di accesso ai dati relativi a un procedimento di cui il richiedente era parte in causa, quanto tempo ha per fornire riscontro all'istanza?
Nelle cause di risarcimento danni spesso si inserisce nelle conclusioni dell’atto introduttivo (con cui si chiede la condanna al pagamento di un certo importo), la formula “o somma maggiore o minore ritenuta dovuta” o altra espressione equipollente
La trasformazione digitale e gli effetti della pandemia stanno rivoluzionando i modelli di governance, di organizzazione, di recruiting e di relazione con i clienti all’interno degli studi legali, in un contesto economico e sociale divenuto fluido e incerto.
Ai sensi del combinato disposto degli articoli 424 e 379 del Codice Civile, l’ufficio dell’amministratore di sostegno è presuntivamente gratuito
Il patto di quota lite è l’accordo tra avvocato e cliente che attribuisce all’avvocato, quale compenso della sua attività professionale, una quota dei beni o diritti in lite
Dal Tribunale tedesco di Heidelberg arriva la prima condanna al risarcimento del danno derivante dallo spam, ossia la ricezione di messaggi pubblicitari di posta elettronica non richiesti e che il mittente invia senza che il destinatario lo abbia in alcun modo autorizzato.
Alcune recenti pronunce di tribunali italiani si sono espresse a favore o contro la necessità di autentica notarile in relazione alla delega conferita a un sostituto della parte che, in nome e per conto della stessa, partecipi al procedimento di mediazione