DERIVE CAUSIDICHE E GIUSTIZIALISTE DELL’EMERGENZA SANITARIA
L’Avvocatura stronca sul nascere degeneri pulsioni causidiche inneggianti all’azione contro Sanitari per responsabilità nella cura dei casi di c.d. Covid 19
L’Avvocatura stronca sul nascere degeneri pulsioni causidiche inneggianti all’azione contro Sanitari per responsabilità nella cura dei casi di c.d. Covid 19
Al fine di incentivare gli investimenti pubblici nel settore delle infrastrutture e dei servizi pubblici e “nel tentativo” di far fronte alle ricadute economiche negative derivanti dalle misure di contenimento e dall'emergenza sanitaria globale del COVID-19 è stato licenziato il D.L. n. 76/2020
La lesività delle informazioni che circolano nel web, il danno all'immagine via web non è più inquadrabile nel concetto di danno reputazione tradizionale.
Se un genitore pubblica costantemente sui social le foto del figlio minorenne l’altro genitore può opporsi a tale pubblicazioni social?
Il diritto alla propria immagine è ormai da considerare un vero e proprio diritto della personalità, che va annoverato tra i diritti inviolabili riconosciuti e tutelati dall’articolo 2 della Costituzione.
La prosecuzione dell’attività professionale deve quindi avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino un adeguato livello di protezione espressamente previste dal Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid – 19
Le novità legislative di Febbraio e Marzo 2019 DECR. LEG.VO 12/01/2019 N, 14 (PUBBL. SU GAZZ. UFF 14/02/2019 –SUPPL. N. 6/L) CORTE COST. 27/02/2019 N.24 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. – I° S.S. 6/3/2019 N 10) CORTE COST. 27/02/2019 N.24 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. – I° S.S. 6/3/2019 N 10) SENT. CORTE COST. 08/03/2019 N 40 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. –I° S.S....
L' imponibilità IRAP dei redditi di lavoro autonomo la recentissima sentenza della Sezione V della Corte di Cassazione – la n. 21806, del 29 agosto 2019
E’ frequente sentir parlare di tecnologie in sostituzione degli esseri umani, ma non altrettanto di come queste possano supportare i lavoratori, in particolare quelli più “esposti”, e prevenire condotte mobbizzanti e discriminatorie
La Cassa Forense, come noto, riscuote i contributi non pagati spontaneamente dagli iscritti affidandosi all’Agenzia per la riscossione (prima Equitalia) e l’operatività di tale ultimo soggetto è sovente foriero di problematiche non solo per lo stesso Ente impositore, bensì anche (e spesso) per i contribuenti.