AVVOCATI E SALUTE: I DATI SULL’UTILIZZO DELLA POLIZZA SANITARIA DI CASSA FORENSE
La polizza sanitaria di Cassa Forense, erogate oltre 30.000 prestazioni per circa 30 milioni di euro
La polizza sanitaria di Cassa Forense, erogate oltre 30.000 prestazioni per circa 30 milioni di euro
Prorogato al 31/03/2021 il termine per adempimenti previdenziali già sospesi: integrazione facoltativa contributo minimo soggettivo; contributi minimi anni precedenti; rateazioni per retrodatazioni e benefici ultraquarantenni; rateazioni a seguito di procedure sanzionatorie; somme per accertamenti per adesione; contributi dovuti per ricongiunzione…
L’art. 1, comma 20 della legge 30/12/2020, n. 178 (legge di bilancio 2021), infatti, ha istituito un fondo speciale per l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dai lavoratori autonomi iscritti all’INPS e dai professionisti iscritti alle Casse
I primi numeri che il 29.4.21, durante la presentazione del Bilancio Consuntivo 2020 in Comitato dei Delegati, sono stati ricordati sono quelli della pandemia in Italia: 4,07 Mln di casi ed oltre 122.000 decessi. Oltre 11.000 glia avvocati colpiti che hanno richiesto prestazioni assistenziali straordinarie per il Covid 19.
Assegno unico per i figli per professionisti, autonomi e disoccupati, domande in via telematica all’Inps entro il 30 settembre
BANDO PER SERVIZIO DI PRESTITI AGLI ISCRITTI UNDER 35 -ANNO 2021: beneficiari gli iscritti alla Cassa da almeno due anni, esclusi i praticanti, che non abbiano compiuto il 35° anno di età
Il rapporto tra l’istituto del patrocinio a spese dello Stato e quello della distrazione delle spese processuali è stato “chiarito” dalle sezioni unite della Corte di Cassazione con sentenza 26 marzo 2021 n. 8561
L’art. 13, co. 13, del decreto-legge 31.12.2020 n. 183, entrato in vigore l’1.1.2021, ha disposto la proroga sino al 30.6.2021 della sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili
La Legge n. 3/2012 (“Salva Suicidi”) fornisce tre strumenti idonei a comporre le situazioni di sovraindebitamento che potrebbero poi sfociare, nei casi più complessi, anche in problematiche di usura.
L’affidamento esclusivo costituisce soluzione eccezionale, consentita esclusivamente ove risulti, nei confronti di uno dei genitori, una condizione di manifesta carenza o inidoneità educativa o comunque tale da rendere l’affidamento condiviso in concreto pregiudizievole e contrario all’interesse esclusivo dei minori