Avvocato e IA: il 2025 cambia lo studio legale
Nel 2025 l’intelligenza artificiale entra nella pratica forense. I dati Censis mostrano opportunità, rischi e nuove responsabilità per l’avvocato.
Nel 2025 l’intelligenza artificiale entra nella pratica forense. I dati Censis mostrano opportunità, rischi e nuove responsabilità per l’avvocato.
La responsabilità nell’intelligenza artificiale emerge come nodo centrale del diritto contemporaneo: l’uso di sistemi algoritmici impone di mantenere chiara la catena decisionale, evitando la dissoluzione delle responsabilità
Greenwashing imprese: dal 27 settembre 2026 nuove regole UE impongono trasparenza, stop claim ambientali generici e più controlli.
Responsabilità civile dell’intelligenza artificiale: regole, prove e garanzie per stabilire chi risponde dei danni causati dall’IA.
Imprescrittibilità degli obblighi urbanistici: la sentenza CdS n. 6107/2026 ridefinisce il rapporto tra vincoli pubblicistici e prescrizione.
Morosità mense scolastiche: diritti dei minori, recupero crediti dei Comuni e limiti alle misure punitive nelle scuole.
Camera arbitrale islamica di Padova: natura giuridica, limiti dell'arbitrato e rapporto tra Sharia, ordine pubblico e c.p.c.
Intelligenza artificiale e avvocati: semplificazione, legal design, verifica degli atti e responsabilità professionale nell’uso dell’IA.
Cassa Forense: 2.000€ a figlio per avvocati e praticanti. Domande online dal 15/4 al 15/7/2025. Stanziati 3 milioni per la genitorialità.
Cassa Forense lancia il bando 2025 per prestiti agevolati a giovani avvocati under 35: interessi coperti al 100% e garanzia per chi ha redditi sotto i 10.000 euro.