Cassa Forense: adempimenti contributivi di fine anno
Il 31 dicembre 2019 scade il termine per pagamento della seconda rata dei contributi in autoliquidazione per l’anno 2018
Il 31 dicembre 2019 scade il termine per pagamento della seconda rata dei contributi in autoliquidazione per l’anno 2018
Lo scorso 16 ottobre è stato approvato il Documento Programmatico di Bilancio 2020, il quale ha anticipato numerose e significative modifiche ai regimi fiscali agevolati
In questo inizio di secolo, segnato dalla crisi economica e dalla crescente disoccupazione, soprattutto giovanile, ha ancora senso parlare di lavoro come "valore" o tale argomento svanisce di fronte alla mutata realtà?
Per il Tribunale capitolino il principio del divieto del terzo mandato consecutivo, è sicuramente applicabile ,oltre che alle elezioni dei COA, anche alle elezioni del CNF
Il momento che sta affrontando la civiltà giuridica nel nostro paese non è dei più facili.Con l’obiettivo di deflazionare i carichi e nell’intento di dare risposte soltanto ai soliti poteri forti (potere economico) si stanno mortificando i diritti e le tutele, realizzando una giustizia per i soli ricchi, in violazione del precetto costituzionale...
Cassa Forense è, come gli altri enti previdenziali privati, un ente autonomo (fondazione di diritto privato) come riconosciuto dal d.lgs. n. 509/1994 (art. 2), che svolge attività di natura pubblica (gestione di forma obbligatoria di previdenza e assistenza), ed alla stessa non sono consentiti finanziamenti pubblici diretti o indiretti (art. 1).Il...
La copertura previdenziale al femminile costituisce uno dei temi più importanti e delicati nel processo di costruzione di un nuovo e più sicuro sistema di welfare.Troppo spesso le donne sottovalutano i vantaggi di una corretta pianificazione previdenziale in vista del momento in cui usciranno ufficialmente dalla vita attiva.
La Corte di Cassazione con la sentenza n,10282 del 27.4.2018 ha riconosciuto che il padre adottivo libero professionista ha diritto all’indennità di maternità in alternativa alla madre, anche quando questa vi ha rinunciato
Il 6 luglio 2021 la Consulta, con la sentenza n. 140, ha censurato l’art. 83, co. 9 del Decreto Cura Italia, in materia di sospensione della prescrizione a causa dell’emergenza Covid-19.
La pronuncia n. 24417/2021 della Suprema Corte è tornata sulla responsabilità nascente dall’infortunio sul lavoro verificatosi per l'assenza di un’idonea formazione sulla sicurezza.