AI Act e avvocati: cosa cambia dal 2 agosto 2026
Dal 2 agosto 2026 scattano gli obblighi di trasparenza dell’AI Act. Per gli studi legali servono regole interne, controlli e informativa al cliente.
Dal 2 agosto 2026 scattano gli obblighi di trasparenza dell’AI Act. Per gli studi legali servono regole interne, controlli e informativa al cliente.
La riforma dell’imputabilità minorile approvata dal Consiglio dei Ministri il 23 luglio 2026 introduce una presunzione relativa di capacità di intendere e di volere per i minori tra 14 e 18 anni. La modifica ribalta l’impianto tradizionale del processo penale minorile
Il tatuaggio è passato da fenomeno controculturale a settore strutturato, con oltre il 12% degli italiani tatuati (ISS 2018, Eurobarometro 2023). L’attività è regolata da normative regionali, linee guida ISPESL e direttive UE (REACH Tattoo)
La crescita di radio digitali, web radio, Web TV, podcast e servizi di streaming sta ridisegnando il panorama italiano dei media. La distinzione tra editori tradizionali e creatori digitali si assottiglia, ma il quadro normativo resta complesso
La cessione dei diritti d’autore diventa una scelta strategica: valore, gestione, investimenti e criteri per valutare un catalogo creativo.
IA generalista e IA specialista rispondono a bisogni diversi. Criteri pratici per scegliere, con attenzione a privacy, controllo umano e normativa UE e italiana.
L'adozione dell'intelligenza artificiale in azienda comporta obblighi giuridici precisi. Con l'AI Act e la legge italiana n. 132/2025, la consulenza legale diventa parte integrante di qualsiasi progetto di integrazione tecnologica.
Nel 2025 l’intelligenza artificiale entra nella pratica forense. I dati Censis mostrano opportunità, rischi e nuove responsabilità per l’avvocato.
La responsabilità nell’intelligenza artificiale emerge come nodo centrale del diritto contemporaneo: l’uso di sistemi algoritmici impone di mantenere chiara la catena decisionale, evitando la dissoluzione delle responsabilità
Cassa Forense definisce il piano assistenziale 2026. Il primo stanziamento raggiunge circa 20 milioni di euro e finanzia 19 bandi. Le misure riguardano attività professionale, famiglia e salute. Pubblicate le prime domande con scadenza a luglio 2026.