INTERESSI MONETARI: LA CASSAZIONE FA CHIAREZZA
La Cassazione con la sentenza 12449/2024 fa chiarezza sul tasso di interesse da applicare in caso di pronuncia generica del giudice che condanna al pagamento di "interessi legali"
La Cassazione con la sentenza 12449/2024 fa chiarezza sul tasso di interesse da applicare in caso di pronuncia generica del giudice che condanna al pagamento di "interessi legali"
Acquisto di un immobile in costruzione: quando il fabbricato è ultimato ai fini delle agevolazioni fiscali? La Corte di Giustizia Tributaria di Campobasso, con la sentenza n. 187/2024, chiarisce quando un fabbricato in fase di costruzione può beneficiare delle agevolazioni fiscali per l'acquisto della prima casa
La recente sentenza della Corte di Cassazione n. 10505/2024 ha riacceso il dibattito sull'omologazione degli autovelox sollevando questioni cruciali riguardo alla validità delle multe per eccesso di velocità.
Solo gli atti interni alla mediazione sono esenti da imposta di registro fino a €100.000; atti successivi sono tassati
L'obbligo di variazione catastale a seguito di interventi di superbonus 110%.
La riforma doganale del 2024 introduce telematizzazione delle procedure, un nuovo sistema sanzionatorio e l'inclusione dell'IVA tra i diritti di confine, migliorando l'efficienza del sistema
La questione di legittimità costituzionale della disciplina IMU , nella parte in cui non prevede l’esenzione dal pagamento dell’IMU nell’ipotesi di occupazione abusiva dell’immobile
Il rapporto tra giudizio penale e giudizio disciplinare e l’efficacia di giudicato della sentenza penale in ambito disciplinare: assoluzione per particolare tenuità del fatto, assoluzione perché il fatto non sussiste o perché l’imputato non lo ha commesso, assoluzione perché il fatto non costituisce (più) reato e proscioglimento per prescrizione...
Il Legislatore, nell’ottica di implementare la semplificazione e l’accelerazione del giudizio di primo grado, ha ritenuto di sostituire il previgente rito sommario di cognizione di cui agli artt. 702-bis e ss., introducendo il nuovo procedimento semplificato di cognizione
La legge di bilancio 2022, prevede che, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2022, le persone fisiche esercenti attività commerciali ovvero arti o professioni non sono più tenute al pagamento dell’ IRAP