AVVOCATI E SALUTE: I DATI SULL’UTILIZZO DELLA POLIZZA SANITARIA DI CASSA FORENSE
La polizza sanitaria di Cassa Forense, erogate oltre 30.000 prestazioni per circa 30 milioni di euro
La polizza sanitaria di Cassa Forense, erogate oltre 30.000 prestazioni per circa 30 milioni di euro
Quattro ruote o due? Di proprietà o a noleggio? E in questo caso, occasionale o a lungo termine? Quale che sia la scelta o la necessità, Cassa Forense è sempre vicina ai suoi iscritti e alle loro famiglie con un ampio pacchetto di convenzioni dedicate alla mobilità
La produzione di un reddito inferiore ai cinquemila euro l’anno costituisce solo un indizio per escludere l’abitualità, in quanto occorre accertare in fatto, ad esempio, l’organizzazione materiale predisposta dal professionista a supporto della sua attività
Le Sezioni Unite della Suprema Corte, con sentenza 29.7.2021 n.21764, hanno confermato l’indirizzo giurisprudenziale nel senso che i giornalisti assunti alle dipendenze della pubblica amministrazione, a tempo determinato o a tempo indeterminato, pubblicisti e professionisti, devono essere obbligatoriamente iscritti ai fini pensionistici presso…
Dal prossimo lunedì 8 giugno sull'intero territorio nazionale si potrà scaricare e installare l’app “Immuni”, l’applicazione tecnologica scelta dallo Stato italiano per il tracciamento dei soggetti contagiati dal Corona virus
Con la totalizzazione internazionale i lavoratori italiani, autonomi o subordinati, che durante la loro vita lavorativa hanno maturato posizioni assicurative anche presso Enti previdenziali in Stati esteri
l provvedimento d’urgenza pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 Luglio scorso, noto al secolo come “Decreto Semplificazioni” dedica una norma, tutt'altro che di semplice lettura, al noto problema dell’impossibilità di raggiungere alcuni enti pubblici con le notificazioni telematiche dell’avvocato
I contributi minimi previdenziali, dovuti dagli iscritti alla Cassa Forense, dal corrente anno 2019, saranno riscossi con le seguenti modalità:
Il Consiglio di Stato, all'indomani dell’annullamento in parte qua (elenco delle materie e colloquio per il conseguimento del titolo di avvocato specialista) del d.m. n. 144 del 12.08.2015, con il parere n. 1347 del 02.05.2019, ha formulato le sue osservazioni sulla nuova bozza di regolamento