Ricerca avanzata

La pensione di vecchiaia

La riforma del sistema previdenziale forense, in vigore dal 1 gennaio del 2010, ha previsto un graduale aumento dei requisiti minimi di età e di contribuzione per fruire del trattamento di pensione di vecchiaia, fino ad arrivare ad una situazione “a regime”, a decorrere dall'1 gennaio del 2021 dove sarà necessario il concorso di due requisiti: 70…

Avv. Agostino Maione

La giustizia civile ai tempi del COVID-19

Con D.L. n.18 del 17 marzo 2020 il nostro legislatore, all’art. 83, commi da 1 a 7, al fine di contrastare e contenere gli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, interviene anche in materia di giustizia civile con particolare riguardo alla possibilità in tale periodo di svolgere attività di udienza

Avv. Alessandra Capuano Branca - Ida Grimaldi

STOP AL SINDACATO PENALE SULL’ ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA

Convertita in legge la riforma dell’abuso d’ufficio inserita nel decreto semplificazioni. Il 10 settembre è stato convertito in legge il d.l. 16 luglio 2020 n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale

Lorena Puccetti

“I favolosi anni ‘70”

Gli anni ‘70 sono stati anni di grandi ed importanti conquiste legislative, di speranze per l’affermazione di diritti in leggi ordinarie di ispirazione costituzionale

Annamaria Seganti - Bina Valentini

Prestazione assistenziale per avvocati pensionati invalidi civili al 100%

Sebbene la peculiarità del “Nuovo Regolamento dell’Assistenza” sia l’introduzione del welfare attivo o “strategico”, non si può però trascurare il fatto che l’innovazione che ha ispirato la riforma del settore si sia occupata anche di istituti di welfare più tradizionale, altrimenti definito di tipo “passivo”, aggiornandone il concetto e i campi…

Luigi Ottobrini

Le prestazioni contributive per i pensionati di vecchiaia: art. 13 del Regolamento per le Prestazioni Previdenziali

A seguito dell’approvazione della riforma previdenziale del 2012, il Comitato dei Delegati di Cassa ha deliberato in data 24 ottobre 2014 e in data 26 giugno 2015, l’introduzione di un nuovo istituto, disciplinato dall’art. 13 del Regolamento delle Prestazioni Previdenziali, che prevede, a decorrere dal 2013, la parziale valorizzazione della…

Avv. Gabriele Bonafede

Separazione con addebito e pensione reversibilità

In caso di coniuge separato con addebito, il coniuge superstite, al quale sia stata addebitata la separazione, ha diritto alla pensione di reversibilità indipendentemente dalla circostanza che versi o meno in stato di bisogno e senza che rilevi l’attribuzione di un assegno di mantenimento o altra provvidenza di tipo alimentare.

Leonardo Carbone