L’avvocato contemporaneo, digitalizzazione dell’uomo o umanizzazione della macchina?
Negli ultimi tempi la professione forense, anche grazie alla spinta della digitalizzazione, sta cambiando
Negli ultimi tempi la professione forense, anche grazie alla spinta della digitalizzazione, sta cambiando
l provvedimento d’urgenza pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 Luglio scorso, noto al secolo come “Decreto Semplificazioni” dedica una norma, tutt'altro che di semplice lettura, al noto problema dell’impossibilità di raggiungere alcuni enti pubblici con le notificazioni telematiche dell’avvocato
Quando in una causa l’avvocato assiste più soggetti aventi la stessa posizione processuale il compenso unico può essere aumentato per ogni soggetto oltre il primo nella misura del 30 per cento
Sempre più spesso vi sono “dissidi” sul soggetto obbligato al pagamento del compenso all’avvocato domiciliatario, “dissidi” che si complicano allorché è l’avvocato che incarica un collega di svolgere attività procuratoria nell'interesse del proprio cliente
Il d.p.c.m. 3 novembre 2020, all’art. 1, comma 9 lett. Z), dispone la sospensione delle prove scritte per l’accesso alle professioni, ivi compresa quella forense e, conseguentemente, ferve l’attesa tra i praticanti di conoscere il loro destino e, in divenire, il dibattito su alternative modalità di accesso alla professione
Con Decreto ministeriale del 10 novembre 2020 sono state differite le date di espletamento delle prove scritte dell'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense
LEGGE 28/02/2020 N 7 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 28/2/2020 N. 50), LEGGE 28/02/2020 N 8 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. 29/2/2020 N. 51).CONVERSIONE IN LEGGE DEL C.D. “DECRETO MILLEPROROGHE”, SENT. CORTE COST. 14/2/2020 N 18 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. I° SERIE SPEC. 19/02/2020 N. 8), SENT. CORTE COST. 14/2/2020 N 19 (PUBBL. SU GAZZ. UFF. I° SERIE SPEC. 19/02/2020 N. 8)
L’esonero del pagamento delle tasse universitarie, è un’agevolazione che consente a determinate categorie di studenti, di poter essere esonerati dal versamento della tassa di iscrizione e dei contributi universitari e di ottenere un esonero totale o parziale, per tre motivi distinti: merito, reddito o invalidità.
Al servizio, che sarà attivo dal 18 marzo p.v., si accederà mediante la previa registrazione al sito di Cassa Forense nella sezione “accesso riservato”; per poter utilizzare il canale WhatsApp si dovrà fornire il proprio consenso oltre, ovviamente, il proprio numero di telefono.
Per il prossimo triennio dall’1.4.2019 al 31.3.2022 Cassa Forense, a seguito di aggiudicazione di una gara europea, ha stipulato con Unisalute S.p.A., in favore dei propri iscritti, la polizza sanitaria collettiva “grandi interventi chirurgici e gravi eventi morbosi” (c.d. Polizza Base).