L’ Arbitro Assicurativo: un nuovo sistema di risoluzione delle controversie
Dal 15 gennaio 2026 sarà operativo l’Arbitro Assicurativo, nuovo organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia assicurativa.
Dal 15 gennaio 2026 sarà operativo l’Arbitro Assicurativo, nuovo organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia assicurativa.
L’ordinanza n. 803 del 14 gennaio 2026 della Cassazione ribadisce che, ai sensi dell’art. 2233 c.c., il compenso forense va pattuito per iscritto, altrimenti l’accordo è nullo.
Con la sentenza n. 419/2026 dell’11 marzo 2026, il Tribunale di Brescia ha affermato che il limite dei 24 mesi previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 81/2015 non si applica alle missioni svolte nell’ambito di un contratto di somministrazione a tempo indeterminato.
La Suprema Corte, interviene nuovamente sul rapporto tra donazione e pregiudizio ai creditori, precisando i limiti applicativi dell’azione revocatoria in presenza di atti a titolo gratuito.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 23116 del 13 luglio 2026, chiarisce che il simulatore pensionistico presente sul sito di Cassa Forense ha una funzione esclusivamente informativa e orientativa e non può, da solo, dimostrare in giudizio l’importo del rateo pensionistico.
Responsabilità dell’avvocato in caso di data breach: quando un attacco informatico può trasformarsi in responsabilità professionale.
Dal 2 agosto 2026 scattano gli obblighi di trasparenza dell’AI Act. Per gli studi legali servono regole interne, controlli e informativa al cliente.
La disciplina della legittima difesa, ampliata dagli interventi del 2006 e del 2019, è stata ritenuta compatibile con la Costituzione solo grazie a un’interpretazione rigorosa della giurisprudenza. Restano centrali i requisiti del pericolo attuale, della necessità e della proporzione della reazione.
Il tatuaggio è passato da fenomeno controculturale a settore strutturato, con oltre il 12% degli italiani tatuati (ISS 2018, Eurobarometro 2023). L’attività è regolata da normative regionali, linee guida ISPESL e direttive UE (REACH Tattoo)
La crescita di radio digitali, web radio, Web TV, podcast e servizi di streaming sta ridisegnando il panorama italiano dei media. La distinzione tra editori tradizionali e creatori digitali si assottiglia, ma il quadro normativo resta complesso