Riforma del Codice deontologico forense: contenuti e impatto
La riforma del Codice deontologico forense rafforza riservatezza, lealtà e indipendenza dell’avvocato, con nuove regole su processo, ADR e negoziazione assistita.
La riforma del Codice deontologico forense rafforza riservatezza, lealtà e indipendenza dell’avvocato, con nuove regole su processo, ADR e negoziazione assistita.
La mediazione demandata ex art. 5-quater D.Lgs. 28/2010 può essere legittimamente disposta dal Giudice anche dopo un precedente tentativo di mediazione obbligatoria concluso negativamente.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 29343/2025, chiarisce la relazione tra clausole elastiche dei CCNL e tutela applicabile nei licenziamenti disciplinari illegittimi. Il giudice deve ricondurre la condotta del lavoratore alla scala sanzionatoria pattizia e riconoscere la reintegrazione se la fattispecie è punita con misura conservativa, anche...
Mobbing orizzontale: requisiti probatori, intento persecutorio e responsabilità ex art. 2087 c.c. nella giurisprudenza di Milano.
La Suprema Corte, interviene nuovamente sul rapporto tra donazione e pregiudizio ai creditori, precisando i limiti applicativi dell’azione revocatoria in presenza di atti a titolo gratuito.
Cassazione 21405/2026: quando la rappresentanza sostanziale nella mediazione è valida e quali poteri deve avere il delegato.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 27709/2025, ha chiarito un principio fondamentale: se il debitore contesta il credito, la presunzione di pagamento non può operare.
La nuova disciplina delle spese di mediazione è stata ritenuta costituzionale dal TAR Lazio, rafforzando l'efficacia della mediazione civile.
Negoziato e diritto: il ruolo cruciale degli avvocati nelle crisi umanitarie per garantire accesso, legalità e protezione dei diritti.
Può un beneficiario di amministrazione di sostegno (ADS) restare socio di una società? Quali sono le problematiche legate all'esercizio di attività imprenditoriale da parte di un beneficiario di ADS?