IA generalista o specialista nello studio legale: come scegliere
IA generalista e IA specialista rispondono a bisogni diversi. Criteri pratici per scegliere, con attenzione a privacy, controllo umano e normativa UE e italiana.
IA generalista e IA specialista rispondono a bisogni diversi. Criteri pratici per scegliere, con attenzione a privacy, controllo umano e normativa UE e italiana.
Le De.Co. non sono marchi di qualità né certificazioni commerciali. La Corte costituzionale (sentenza n. 75/2023) ha chiarito che sono strumenti culturali e identitari, senza effetti sul mercato e compatibili con il diritto UE.
Nel 2025 l’intelligenza artificiale entra nella pratica forense. I dati Censis mostrano opportunità, rischi e nuove responsabilità per l’avvocato.
Dal 3 al 5 marzo 2026 sarà riaperta la procedura di iscrizione al corso “Contabilità, bilancio, pianificazione e controllo per la professione legale”, organizzato da Cassa Forense e Luiss Business School.
Dal 15 giugno le amministrazioni pubbliche dovranno verificare i debiti fiscali dei professionisti prima di pagare le fatture. Una misura che rischia di trasformare il credito professionale in uno strumento di riscossione fiscale, con effetti discriminatori rispetto alle imprese.
Il Testo Unico sulla Sicurezza attribuisce al dirigente e al delegato ruoli distinti nella gestione della prevenzione aziendale. La differenza tra responsabilità originaria e responsabilità derivativa incide sulla governance interna e sulla possibile esposizione penale del datore di lavoro. Una lettura chiara dei due modelli aiuta imprese e...
La responsabilità nell’intelligenza artificiale emerge come nodo centrale del diritto contemporaneo: l’uso di sistemi algoritmici impone di mantenere chiara la catena decisionale, evitando la dissoluzione delle responsabilità
Greenwashing imprese: dal 27 settembre 2026 nuove regole UE impongono trasparenza, stop claim ambientali generici e più controlli.
Dal 29 giugno 2026 alcune chiavette JSIGN3 saranno revocate. Non tutte sono coinvolte: serve verificare chip, avvisi ricevuti e fornitore
La Suprema Corte ha sancito il divieto di verifiche retroattive sulla corrispondenza elettronica, riconoscendo la necessità di bilanciare la tutela degli interessi aziendali con il diritto alla riservatezza del lavoratore.