PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO: SI PASSA DALLA PEC ALL’UPLOAD, CON FORMWEB
29/01/2026
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Il decreto del 9 maggio 2025 introduce, come detto, modifiche rilevanti alle regole tecnico-operative del PAT, andando a modifica il decreto del Presidente del Consiglio di Stato del 28 luglio 2021 (che si può trovare nella versione integrata a questo link ).
L’applicativo Formweb consente, attraverso una procedura guidata, di procedere all’inserimento dei dati in campi prestabiliti, ed all’invio e al deposito degli atti processuali, tramite la compilazione di successive schermate.
Tale modalità di deposito degli atti processuali diverrà, dal 1° febbraio 2026, quella principale per il deposito degli atti processuali. Contestualmente, il deposito a mezzo PEC non verrà del tutto abolito, ma resterà uno strumento di emergenza, utilizzabile solamente in caso di problematiche di sistema che impediscono l’uso della nuova procedura. Verrà invece meno l’attuale procedura di upload, che era la modalità alternativa di deposito in caso di impossibilità di utilizzo della PEC.
Tra le novità di questa nuova procedura si deve sottolineare la possibilità di salvare una bozza del nuovo deposito per non perdere i dati inseriti e non dover iniziare da zero la procedura interrotta.
Terminato l’inserimento dei dati necessari per predisporre il nuovo “modulo” per il deposito, lo stesso deve essere scaricato e firmato digitalmente con protocollo PAdES, che è unico protocollo di firma consentito.
Dopo la sottoscrizione digitale, da effettuarsi con un qualunque applicativo di firma, il “modulo” riepilogativo va caricato nuovamente nell’applicativo al momento dell’invio del deposito telematico.
Il portale genererà quindi una ricevuta di invio, certificando l’avvenuto deposito, ed il rispetto dei termini laddove perfezionatosi entro le ore 24:00 del giorno di scadenza. Alla ricevuta di invio seguirà, entro le ore 24:00 del giorno lavorativo successivo, un messaggio PEC di conferma della registrazione contenente il numero di protocollo assegnato e la data di deposito.
In caso di mancato deposito, attestato da un messaggio PEC del sistema SIGA (Sistema Informativo della Giustizia Amministrativa), sarà necessario ripetere l’attività di deposito, che avrà una procedura guidata con indicazione delle modifiche da effettuare nella procedura di deposito per procedere senza errori.
Nuovo Portale dell’avvocato: il nuovo profilo del “collaboratore”
Per quanto riguarda invece il Nuovo Portale dell’Avvocato, oltre ad una veste grafica rivisitata, si segnala tra le innovazioni più significative l’introduzione del nuovo profilo utente “collaboratore”: il difensore munito di procura potrà, sotto la propria ed esclusiva responsabilità, indicare i collaboratori ai quali consentire l’accesso, attraverso il portale dell’avvocato, ai fascicoli digitali.
Il collaboratore potrà non solo accedere ai fascicoli, ma potrà altresì predisporre il deposito con l’inserimento dei dati su Formweb. All’esito di tale procedura sarà sempre e comunque il difensore a sottoscrivere digitalmente il modulo, che poi il collaboratore potrà depositare con le nuove modalità tecniche.