Michele Proietti

Rottamazione Equitalia: tra dubbi, incertezze, nodi da sciogliere

Tutto è cominciato qualche settimana fa con le ormai consuete slides con cui vengono presentati i provvedimenti che il Governo intende adottare: Equitalia cesserà di esistere e le cartelle esattoriali in corso di riscossione verranno rottamate!
Poi è seguito il Decreto Legge n. 193 del 22/10/2016 che, ad una attenta lettura, in realtà ridimensiona il fenomeno ad una mera successione nel tempo tra società a controllo pubblico delegate alla riscossione.

Ripartono i controlli incrociati con l'anagrafe tributaria

Con delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione in data 10 dicembre 2015 è stata approvata la bozza di Convenzione con l’Agenzia delle Entrate, finalizzata ai controlli incrociati tra i dati reddituali comunicati alla Cassa dagli avvocati italiani e quelli comunicati al Fisco.

Pensione "modulare": risparmio previdenziale sicuro

La quota “modulare” di pensione, introdotta dalla Riforma Previdenziale entrata in vigore il 1° gennaio 2010, rappresenta ancora oggi un “oggetto misterioso” per la grande maggioranza degli iscritti alla Cassa. In realtà essa costituisce, forse, la novità più importante della Riforma del 2010, introducendo nel sistema previdenziale forense la possibilità di personalizzare il proprio trattamento pensionistico grazie alla costituzione di un montante contributivo individuale, alimentato da una contribuzione accessoria, in gran parte volontaria, che si trasformerà, al momento del pensionamento, in una quota aggiuntiva di pensione, calcolata con il sistema contributivo.

Avviata la revisione contributiva

Con nota prot. 19106/2012 datata 10/02/2012, sono state inviate a circa 56.000 iscritti le informative di preaccertamento per gli omessi o ritardati versamenti relativi ai modd. 5/2007, 2008, 2009 e 2010.

La sentenza sul tetto pensionabile non interessa Cassa Forense

La recente sentenza della Cassazione a SS.UU. n. 17742/2015, ha avuto una vasta eco sulla stampa specializzata che ha enfatizzato la notizia relativa ad una presunta illegittimità a porre “un tetto” ai trattamenti pensionistici da parte degli Enti previdenziali dei liberi professionisti. In realtà non è proprio così!

Il contributo minimo integrativo, oltre a quello soggettivo, può essere detratto in sede di dichiarazione dei redditi?

In linea generale, il contributo integrativo non è deducibile ai fini fiscali. Tuttavia tale deducibilità avviene solo nel caso in cui l’importo versato a titolo di contributo minimo sia maggiore rispetto all’effettivo 4% da applicarsi sul Volume di Affari IVA dichiarato, laddove questi rappresenti un costo.

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