Cecilia Barilli

Le mobili frontiere dell’amministrazione di sostegno

Con la sentenza n. 114 del 2019, la Consulta ha stabilito che il beneficiario di amministrazione di sostegno conserva la capacità di donare, a meno che il giudice tutelare non lo abbia, espressamente e specificamente, privato di tale capacità

L'unione civile tra persone dello stesso sesso è un "matrimonio"?

Il primo aspetto che colpisce, scorrendo la "regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso", recentemente pubblicata in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 5 giugno 2016, Legge 20 maggio 2016 n. 76, è l’estesissima, e per molti profili pressoché totale, corrispondenza di codesta "regolamentazione" con la disciplina codicistica riservata al matrimonio.

"I figli sono figli e sono tutti uguali e... i genitori?"

Crisi tra genitori, accordo, e rispetto dell’interesse dei figli: a chi il controllo?
L’art. 6, 1° co., D.L. 132/2014, “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile”, convertito in legge, con modificazioni, dalla L. 162/2014 (in G.U. 10-11-2014, n. 84), stabilisce che “tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione personale, di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di scioglimento del matrimonio… di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio”, possa essere conclusa una “convenzione di negoziazione assistita da un avvocato”.

Donne in previdenza: i dieci errori più comuni

La copertura previdenziale al femminile costituisce uno dei temi più importanti e delicati nel processo di costruzione di un nuovo e più sicuro sistema di welfare.
Troppo spesso le donne sottovalutano i vantaggi di una corretta pianificazione previdenziale in vista del momento in cui usciranno ufficialmente dalla vita attiva.

POSsiamo fare a meno del POS?

Pare di no.
Pare proprio che del POS i professionisti in genere e gli avvocati nello specifico non possano farne a meno.
Dobbiamo adeguarci alle disposizioni normative che hanno fissato perentoriamente il termine del 30 giugno 2014 per munirsi di POS.

Assistenza

E’ ora all’esame del Comitato dei Delegati presso Cassa Forense il nuovo Regolamento sull’Assistenza.
Tale regolamento, elaborato inizialmente dalla Commissione per la Riforma dell’Assistenza, poi verificato dal Consiglio di Amministrazione, è ora sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Delegati. Si tratta dell’usuale iter che garantisce trasparenza e condivisione e l’apporto di ogni componente.

Quando sarà disponibile il Modello 5/2026 e come potrà essere trasmesso a Cassa Forense?

A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.

Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.

Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.

Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.

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