Cecilia Barilli

Buon compleanno Riforma

E’ passato un anno dall’entrata in vigore della L. 247/2012, di riforma dell’ordinamento professionale forense ed è tempo di primi bilanci.
Che cosa si è fatto e che cosa ancora vi è da fare.
E’ da dire anzitutto che una buona parte della nuova normativa ha avuto immediata applicazione, in particolare tutte quelle norme per la cui attuazione non è necessaria l’emanazione di un regolamento.

"Dopo di Noi" è legge

E’ entrata in vigore la Legge 22 giugno 2016, n. 112, “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare” (in G. U., 24 giugno 2016, n. 146), o, come più è nota, la Legge sul, c.d., "dopo di noi".

La nuova forma di pagamento del riscatto

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, visti i pareri formulati dai covigilanti Ministeri (M.E.F. e Ministero Giustizia), con nota del 17/3/2015, ha finalmente approvato le modifiche al Regolamento del Riscatto, nel testo approvato dal Comitato dei Delegati con delibera n. 44 adottata il 19 dicembre 2014.
Pertanto, dopo la pubblicazione in G.U. le dette modifiche diventeranno operative a tutti gli effetti.

Organismi di composizione della crisi

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 27 gennaio 2015 del d.m. 24 settembre 2012 n. 202 nel quale sono stati definiti gli organismi di composizione della crisi, i cosiddetti OCC, si è completata la disciplina delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento.

"Settembre, andiamo è tempo di" ... mediare

E’ stata reintrodotta la mediazione civile e commerciale dalla legge di conversione del decreto-legge cd. del Fare (legge 9 agosto 2013 n. 98, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 194 del 20 agosto 2013).
Il d.l. 21 giugno 2013, n. 69 (cd. decreto del Fare) aveva già modificato il d.lgs. 4 marzo 2010 n. 28, dopo che la sentenza 272/2012 della Corte Costituzionale ne aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 5, comma 1, per violazione degli artt. 76 e 77 Cost per eccesso di delega legislativa, nella parte in cui aveva previsto il carattere obbligatorio della mediazione.

La retrodatazione

L’Avvocato che, per la prima volta si iscrive alla Cassa, purché non abbia compiuto il quarantesimo anno di età, sia in regola con l’invio delle comunicazioni obbligatorie -invio del modello 5 e non sia soggetto al procedimento di iscrizione d’ufficio, può chiedere la retrodatazione dell’iscrizione.
L’istituto della retrodatazione è contemplato dalla legge n. 576/1980 come modificato ed integrato dalla Legge 11 febbraio n. 141/1992.

Quando sarà disponibile il Modello 5/2026 e come potrà essere trasmesso a Cassa Forense?

A partire dal 30 luglio 2026 saranno disponibili negli Accessi Riservati le procedure online per la compilazione e l'invio del Modello 5/2026, del Modello 5-bis/2026 e del Modello 5-ter/2026.

Il Modello 5/2026, relativo ai redditi professionali prodotti nel 2025, dovrà essere trasmesso esclusivamente in modalità telematica entro il 30 settembre 2026. L'obbligo riguarda tutti coloro che nel corso del 2025, anche per una sola parte dell'anno, siano stati iscritti a un Albo Professionale Forense, nonché i praticanti iscritti alla Cassa.

Gli eventuali contributi dovuti in autoliquidazione potranno essere versati in due rate: la prima, pari al 50% dell'importo dovuto, entro il 30 settembre 2026; la seconda, a saldo, entro il 31 dicembre 2026.

Per compilare e inviare il modello, nonché per stampare i relativi moduli di pagamento, sarà sufficiente accedere agli Accessi Riservati, nella sezione "Posizione personale - Modello 5 Individuale 2026", utilizzando il proprio codice meccanografico e il PIN personale.

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